Juve, piano per Marotta L’Inter lavora per Lautaro

8 Febbraio 2024

Indiscrezioni sul progetto di Elkann: riprendere l’ex ds come ad con ampi poteri Il ds nerazzurro Ausilio: «Fiducia nel rinnovo». Il Milan fa quadrato intorno a Pioli

TORINO. Le strade di Giuseppe Marotta e della Juventus potrebbero clamorosamente tornare a incontrarsi. È l’indiscrezione rilanciata da Massimo Brambati, ex difensore italiano e ora procuratore Fifa. Seconda Brambati, su input di Elkann, il club bianconero avrebbe cominciato a tastare con lo stesso Marotta la fattibilità di un clamoroso ritorno del dirigente, non in veste di ds, ruolo ricoperto attualmente da Cristiano Giuntoli, ma in quella di amministratore delegato dagli ampi poteri. «Qualche giorno fa una fonte molto nota nell’ambiente calcio mi ha riferito di questa mossa da parte di Elkann, di un riavvicinamento e di un interesse al di là dell’interesse spiccio per Marotta», ha detto Brambati, «probabile che ci sia già stato un incontro se non di più. Marotta potrebbe ritornare a Torino e tornare a far parte del mondo Juve. Giuntoli fa il direttore sportivo e Marotta diventerebbe ad con ampi poteri alla Juve».
Sul fronte Inter invece tiene banco il rinnovo di Lautaro Martinez, tema affrontato dal direttore sportivo Piero Ausilio. «C’è sicuramente fiducia perché c’è soprattutto la stessa intenzione», sottolinea Ausilio, «da ambo le parti vogliamo allungare questo rapporto: è normale che ci sia una negoziazione in corso e che, come in tutte le cose, ci voglia un po’ di pazienza. I tempi che hanno i tifosi e la stampa non sono i nostri, ma sono sicuro che alla fine si arriverà a un accordo che accontenterà entrambe le parti». Ausilio, parlando di altre trattative, si è soffermato su quella con Barella: «Quello che ho detto per Lautaro vale per Barella e per i rinnovi di tutti i giocatori importanti di questa società, che sono tanti. Abbiamo iniziato con qualcuno, diciamo i più urgenti (Darmian, Mkhitaryan e Dimarco, ndr), che avevano delle scadenze più immediate rispetto a Barella o lo stesso Lautaro. Abbiamo sistemato chi era più urgente sistemare, ma stiamo lavorando e pianificando un discorso più a lungo termine con Barella e Lautaro».
Per i movimenti in entrata, e in particolare per i parametri zero, ci sono le trattative per Zielinski e Taremi che devono solo essere annunciate perché l’accordo con entrambi c’è: «Abbiamo informato i rispettivi club che stiamo negoziando con questi giocatori, ci sono stati dei contatti, vedremo se porteranno a qualcosa di definitivo».
In casa Milan infine si getta acqua sul fuoco sulla questione allenatore, con l’ad Giorgio Furlani che, a margine della presentazione della quarta maglia rossonera parla dei rumors sulla panchina del Milan, con l’ipotesi Antonio Conte. «Anche a me annoiano tanto le voci sulla panchina del Milan a febbraio», afferma Furlani, «Stefano Pioli è il nostro mister, la società è con lui, l’ha ripetuto anche Zlatan perché queste voci annoiano ed infastidiscono. Siamo grati per quello che ha fatto fino ad adesso e per ora siamo fortunati ad averlo con noi».
Angelo Caradonna