Juve, Pogba è pronto Il Real delude: addio Liga?

10 Maggio 2015

Pari delle riserve bianconere col Cagliari: il francese (in gol) sembra recuperato La squadra di Ancelotti rimonta (2-2) col Valencia, ma il Barça sale a più quattro

TORINO. La prima uscita in campionato con il nuovo scudetto ha dato soltanto un pareggio alla Juventus, fermata dal Cagliari (1-1), che così è diventata la quarta squadra italiana a non perdere allo Stadium, la terza in serie A dopo Inter e Samp (la Fiorentina ha vinto, ma in Coppa Italia). Ma l'unica vera partita che interessa alla Juventus è il ritorno di Champions, mercoledì al Bernabeu di Madrid, dove andrà partendo dal 2-1 dell'andata e convinta di giocarsi la promozione alla finale del 6 giugno a Berlino. Troverà un Real reduce dal 2-2 casalingo con il Valencia che ha permesso alla capolista Barcellona (2-0 alla Real Sociedad con gol di Neymar e Pedro) di allungare a più quattro a 180’ dalla fine. La squadra di Ancelotti era sotto 0-2 e ha pareggiato grazie ai gol di Pepe e Isco. Da segnalare che Ronaldo ha sbagliato un rigore e che Kroos è uscito per infortunio ed è in dubbio. I blancos hanno schierato la squadra titolare; Allegri, invece, ha attinto a piene mani dalla lista di «quelli che hanno giocato di meno», e l'unico vero motivo di interesse è stato il ritorno di Paul Pogba, 52 giorni dopo il grave infortunio muscolare riportato nella notte di Dortmund. Ed il francese che ancora una volta, almeno a parole, l'a.d. Beppe Marotta ha tolto dal mercato, ha ripreso subito il filo. Accolto da applausi scroscianti quando ha toccato il primo pallone e poi in gol nel finale del primo tempo, Pogba è rimasto in campo 62' ed il suo recupero verrà perfezionato nei prossimi giorni e potrebbe giocare dal 1' contro il Real. Festa contenuta allo Stadium riaperto agli ultrà nella curva sud, grazie alla sospensione della chiusura che era stata decisa dopo il lancio della bomba carta nel derby con il Torino. La partecipazione dei ragazzi delle scuole calcio è stata annullata, l'unica cosa diversa del pomeriggio è stato il frusciare delle migliaia di bandiere bianconere distribuite all'ingresso. La festa per lo scudetto è rimandata a fine mese, contro il Napoli. Ed i bianconeri sperano che non sia l'unica.