Juve, Pogba al rientro Oggi festa scudetto ma Allegri pensa al Real
TORINO. Torna Pogba nella Juventus che si avvicina al ritorno della semifinale di Champions League. L'anticipo di oggi (ore 18)col Cagliari è il banco di prova per capire se il francese sarà in campo...
TORINO. Torna Pogba nella Juventus che si avvicina al ritorno della semifinale di Champions League. L'anticipo di oggi (ore 18)col Cagliari è il banco di prova per capire se il francese sarà in campo mercoledì contro il Madrid. Una festa - cinquanta giorni dopo l'infortunio subito col Borussia Dortmund - nella festa scudetto, che i quattro volte campioni d'Italia potranno celebrare davanti ai loro tifosi al gran completo. La Corte sportiva d'appello nazionale ha infatti sospeso la chiusura della curva, decisa dal Giudice sportivo per gli incidenti del derby. «Non so ancora se dall'inizio o a gara in corso, devo decidere, ma Paul sarà della partita», assicura Massimiliano Allegri. Sullo sfondo, c'è il Real Madrid. Per Pogba, che punta ad essere a disposizione, e per l'intera Juve. Allegri riconosce che essere arrivati «fin qui senza Paul è la dimostrazione che la società ha operato bene sul mercato» e non vuole pensare troppo al Barnabeu. «Ci penseremo da domani o lunedì, altrimenti arriviamo già stanchi». «Viviamo il momento, godiamocelo, altrimenti nella vita non si gode niente», risponde a chi gli ricorda che la Juve è a tre partite dal Triplete. Allegri vuole arrivarci al Bernabeu nelle condizioni migliori e per questo oggi terrà a riposo tanti big. Da Buffon a Tevez, che di non giocare dovrà farsi una ragione.
L’altro anticipo, alle 20.45, è quello tra Milan e Roma. Rudi Garcia non vuole sentire parlare di Lazio, evita di soffermarsi sui temi di mercato, invita a non focalizzarsi troppo sulla situazione di Totti, e sottolinea più volte che la «concentrazione» dovrà essere rivolta solo al Milan, avversario in crisi da stasera a San Siro. Rudi Garcia sgombra il campo da tutto quello che potrebbe distrarre la sua Roma, dribblando se necessario le domande dei giornalisti che lo incalzano sul futuro, su Totti e su Destro, che è in prestito al Milan. «Il capitano è un campione e deve essere la sciato in pace. Può iniziare la gara o entrare a partita in corso, ma noi dobbiamo solo pensare a vincere. Destro? Talentuoso, ma adesso non è un mio giocatore», taglia corto Garcia che vuole punti contro il Milan.

