Juve senza affanni, gli ottavi sono realtà

Champions League. I bianconeri mettono le briglie all’Atletico Madrid e rischiano poco: lo 0-0 vale la qualificazione
TORINO. Missione compiuta. La Juventus pareggia senza soffrire con l’Atletico Madrid e stacca il pass per gli ottavi di finale di Champions. Una qualificazione che porterà moneta fresca nelle casse di Agnelli e soci. Denaro da reinvestire sul mercato per continuare a sognare in grande sia in Europa, sia in campionato.
Allegri non cambia le carte in tavola e prosegue con la difesa a 4. In campo, viste le assenze, ci sono Evra e Pereyra, davanti coppia formata da Llorente (preferito a Morata) e Tevez. Atteggiamento intelligente dei bianconeri nel corso del primo tempo.. Un gioco fluido e convincente, anche se un paio di brividi arrivano sulla schiena dei tifosi juventini. Uno in particolare, con la conclusione a colpo sicuro di Suarez neutralizzata dall’ottimo intervento di capitan Buffon.
Nella ripresa la musica non cambia, con la Juve che fa la partita e l’Atletico guardingo. Ci provano Pogba e Vidal da lontano. Il talento francese è il più ispirato e continua a tenere alti i ritmi. Un suo inserimento al 17’ mette in crisi gli spagnoli. Fucilata secca, il portiere para in due tempi. Dall’altra parte poca fantasia: la squadra di Simeone sbatte in continuazione contro il muro difensivo gestito da Bonucci e Chiellini. Il finale è una marcia lenta, nel senso che nessuno in campo ci sta ad uscire con le penne bruciate. Lo 0-0 va bene sia agli uomini di Allegri sia a quelli di Simeone.
Ora gli ottavi di finale sono realtà. La Juventus ci approda dopo la clamorosa eliminazione dello scroso anno col Galatasaray. L’anno prima ci fu l’accesso tra le migliori 16 d’Europa. Allegri vuole puntare almeno ai quarti di finale (raggiunti dal ct della Nazionale, eliminato dal Bayern). «Megli oil primo posto? Non cambia nulla, le squadre forti prima o poi bisogna incontrarle», ha detto Buffon.
Qualificate come prime: Atletico Madrid, Real Madrid, Monaco, Borussia D (in gol Immobile),Bayern M., Psg/Barça, Chelsea, Porto.
Qualificate come seconde: Juventus, Basilea, Bayer L., Arsenal, Psg/Barça, Shakhtar D.
Retrocesse in Europa League: Olympiacos, Liverpool, Zenit, Anderlecht.

