Juve, settimo sigillo di Allegri Ma è furibondo come Hulk

MODENA. «Mancini dice che noi siamo una Mercedes e loro una 500? È vero, abbiamo fatto sette vittorie di fila ma l’Inter è ancora lì davanti». Massimiliano Allegri chiude il 2016 con un altro...
MODENA. «Mancini dice che noi siamo una Mercedes e loro una 500? È vero, abbiamo fatto sette vittorie di fila ma l’Inter è ancora lì davanti». Massimiliano Allegri chiude il 2016 con un altro successo, il settimo di fila, all’insegna della rimonta. Dopo la sconfitta dell’Inter la vetta è a -3. Ma quanta sofferenza contro il Carpi di Fabrizio Castori, andato in vantaggio con Borriello e vicinissimo all’impresa con Lollo (ha ciccato il gol del 3-3). Ancora una volta i bianconeri hanno dimostrato di soffrire particolarmente contro le piccole. I campioni d’Italia in ogni caso hanno agguantato la settima vittoria consecutiva grazie alla doppietta di Mandzukic e al gol – il secondo di fila – di un ritrovato Paul Pogba.
«La cosa positiva è che la squadra ha fatto 7 vittorie, veniamo da un buon periodo sia in campionato sia in Champions sia in Coppa Italia», afferma Allegri, «era importante vincere».
Ma nel finale, quando il Carpi ha sfiorato clamorosamente il pari, Allegri ha lanciato via il cappotto per l’ira.
«Sui minuti finali devo dire che le partite non sono mai chiuse: i ragazzi hanno fatto bene fino a 5’ dalla fine, poi le abbiamo combinate grosse. Col Frosinone l’abbiamo pagata a caro prezzo e oggi no. Ci deve servire da lezione: bisogna crescere e capire che quando l’avversario è in difficoltà va annientato. Invece, oggi lo abbiamo rimesso in pista. Dobbiamo imparare: magari ci darà la scossa per ripartire nel 2016 nel migliore dei modi».
Il gesto del cappotto è diventato ben presto virale sui social. Allegri, paragonato a Hulk, ci ha scherzato su Twitter: «Meglio gettare via il cappotto che punti! Non sempre #civuolecalma. La superficialità mi fa perdere la pazienza. Si è notato?», aggiunge il tecnico della Juventus, che sul social aggiunge anche l’emoticon di una eloquente faccina che ride.
L’ex tecnico del Lanciano, Castori, mostra soddisfazione: «Sono molto contento della prestazione dei miei ragazzi: tenere testa alla Juve non era facile e noi ci siamo riusciti. Siamo andati in vantaggio, poi abbiamo sofferto il ritorno dei bianconeri. Sul secondo gol della Juve siamo stati sfortunati, a causa della scivolata di Letizia; poi la fortuna ci ha restituito qualche cosa sull’autogol di Bonucci e alla fine potevamo fare clamorosamente il 3-3, se avessimo sfruttato meglio l’occasione capitata sui piedi di Lollo».

