JUVE, SI ACCENDE LA SPIA E LA ROMA LA RIBALTA
Un altro match-ball annullato. Probabilmente, un altro rinvio della festa scudetto. Sta di fatto che la Juventus, in campionato, dopo due pareggi di fila è caduta all’Olimpico. Il vantaggio di...
Un altro match-ball annullato. Probabilmente, un altro rinvio della festa scudetto. Sta di fatto che la Juventus, in campionato, dopo due pareggi di fila è caduta all’Olimpico. Il vantaggio di quattro punti a due giornate dalla fine sulla Roma resta rassicurante in virtù del fatto che basterà comunque una vittoria per entrare nella leggenda con il sesto scudetto di fila: domenica alle 15 contro il Crotone oppure nell’ultima giornata a Bologna. Magari - ma è improbabile - già sabato qualora Roma e Napoli dovessero perdere gli anticipi. Il big-match di ieri sera è servito alla Roma per conservare il secondo posto in classifica, respingendo l’assalto del Napoli. E la piazza d’onore significa qualificazione in Champions certa, al contrario della terza posizione che dà l’accesso ai preliminari di metà agosto. Resta il passo falso della Juventus: due punti nelle ultime tre gare. Addirittura ribaltata dalla Roma che è andata sotto e poi ha infilato Buffon per tre volte. La difesa più forte della serie A e della Champions che crolla è una spia che si accende sulla via del Triplete. Non è nemmeno un caso che il cambio del modulo (dal 4-2-3-1 al 4-3-3) e la scelta di Dybala in panchina siano stati bocciati dal campo e da una Roma, la cui posta in palio ieri sera per certi versi era più alta. Più verosimilmente i bianconeri hanno allentato un po’ la tensione, stanno tirando il fiato. Va anche detto che le tre sberle potrebbero essere di aiuto per Allegri al fine di tenere alta la tensione agonistica della squadra in attesa della finale Champions di Cardiff, fissata per il 3 giugno. Chissà che il passo falso di ieri sera non provochi una reazione in vista della sfida di mercoledì sera, quando, sempre all’Olimpico, in palio ci sarà la coppa Italia contro la Lazio. Piuttosto la sfida dell’Olimpico aumenta il rammarico della Roma e comunque va ricordato che a due giornate dalla fine lo scudetto deve essere assegnato, l’ultimo posto dell’Europa League pure. E in coda alla classifica c’è ancora in ballo una retrocessione. Certo, i rapporti di forza sono chiari, ma troppe cose sono state date per scontate da tempo e, invece, i verdetti devono essere emessi.

