Juventus, Alex Sandro ha firmato per 5 anni

I bianconeri verseranno al Porto 26 milioni. Mandzukic recupera: domenica contro l’Udinese ci sarà
TORINO. Marotta e il suo staff lavorano a fari spenti, per assicurarsi l'ultima pedina importante che manca ancora alla Juve, il trequartista che i bianconeri hanno cercato finora senza arrivare a una conclusione positiva. E ieri hanno chiuso l'accordo con Alex Sandro, un esterno che potrà dare maggior spinta e più fantasia sulla fascia sinistra. È costato 26 milioni di euro che la Juve verserà al Porto in tre anni.
«Un bell'investimento» l'ha definito l'ad. Il difensore brasiliano, nel Santos con Neymar e poi cinque stagioni nel Porto, ha firmato un contratto di 5 anni. «I tifosi possono essere certi - ha detto - di avere un giocatore che darà sempre il 100% per la vittoria. Sono abituato a giocare sia con una difesa a 3 sia con quella a 4. La scorsa stagione della Juve è stata fantastica, la prossima potrà essere ancora migliore». Allegri ne esalta le doti: «Un ottimo laterale, di qualità e di spinta». Ma adesso è sul trequartista che la Juve deve accelerare i tempi. A parole, Marotta ha invitato a non pensare più né a Draxler né a Mkhitaryan, ma il manager non demorde. Gli altri papabili restano sempre Cuadrado e Lamela, di nuovo Isco, ora che al Real è arrivato Kovacic dall'Inter. Intanto però Allegri deve pensare a domenica contro l'Udinese. E visto che il trequartista non c'è ancora e che manca pure Marchisio, il tecnico è costretto a cambiare le carte. Dentro Sturaro e Padoin, vice di Marchisio, perché «quello adesso non è il ruolo di Pogba - spiega Allegri - lo sarà forse tra molti anni». E allora quasi sicuramente la Juve giocherà con il 3-5-2, lasciando Pereyra in panchina. Nel terzetto difensivo, se non dovesse essere ancora pronto Chiellini, l'alternativa è Caceres. In attacco, con Morata in infermeria, Dybala-Mandzukic: l'attaccante croato è disponibile, la leggera botta presa nel test a Villa Perosa è già smaltita.

