Juventus, il piano per Donnarumma Napoli, via Gattuso: in pole Spalletti

7 Maggio 2021

MILANO. Novanta minuti per decidere il futuro. Della Juve, del Milan e di Gigio Donnarumma. La sfida di domenica allo Stadium vale molto di più dei tre punti in palio, chi perde rischia di restare...

MILANO. Novanta minuti per decidere il futuro. Della Juve, del Milan e di Gigio Donnarumma. La sfida di domenica allo Stadium vale molto di più dei tre punti in palio, chi perde rischia di restare fuori dall’Europa che conta, uno scenario che avrebbe conseguenze sui conti e sul mercato. L’approdo in bianconero di Donnarumma - in scadenza di contratto con il Milan - è un sogno che può verificarsi soltanto a due condizioni: l’arrivo di un’offerta da 20 milioni per Szczesny e la qualificazione in Champions della Juve. Tra ingaggio e commissione da corrispondere a Raiola, l’operazione non rientrerebbe nei parametri che il club di Agnelli si è appena dato, ma potrebbe essere giustificata dall’investimento tecnico fatto su un portiere di altissimo valore. Un’eventuale partenza di Szczesny, con conseguente risparmio sullo stipendio del polacco, consentirebbe peraltro di ammortizzare (almeno in parte) la spesa.
Due nomi nuovi per la Lazio che verrà. Sono quelli del centrocampista Juan Mata (Manchester United) e del difensore Maksimovic (Napoli). Lo United è alla ricerca di un rinforzo di spessore per il centrocampo per la prossima stagione. Tra i calciatori monitorati ci sarebbe anche il milanista Ismael Bennacer, sotto contratto fino a giugno 2024 e per il quale è prevista una clausola rescissoria di 50 milioni.
Toto allenatore. Luciano Spalletti è in pole per la panchina del Napoli per il dopo Gattuso. Il profilo del tecnico toscano pare quello più convincente, per l’esperienza che ha e, soprattutto, perché anche lui è un cultore del 4-2-3-1, il modulo attuale, sul quale è stato costruito l’organico. A Sassuolo, se De Zerbi va via, può andare Italiano.
Superlega. Il progetto Superlega non è ancora morto e replica anche alle minacce di esclusione fatte dall’Uefa nei confronti di quei club che ancora non hanno fatto formalmente un passo indietro. «Non c’è possibilità di esclusione dei club dalle competizioni europee, c’è un ordine del tribunale di Madrid che lo impedisce chiaramente», è il commento di fonti vicine alla Superlega, dopo le indiscrezioni rilanciate da Espn sulle sanzioni che l’Uefa starebbe ipotizzando per le squadre che hanno aderito al progetto.