Kolaj: «Comincia a vedersi la mano di Zeman»

20 Marzo 2023

L’esterno a segno: «Blindiamo il 3° posto». Il Catanzaro vince e viene promosso in serie B dopo 17 anni

PESCARA. Soddisfatto, molto, per la vittoria e il gol, quarto in stagione, secondo in campionato, ma forse ancor più per una prestazione magari non perfetta ma che sembra un altro passo verso la conferma o se si vuole la conquista di una maglia da titolare in questo Pescara atto secondo, targato Zeman. Vero Aristidi Kolaj? «Sì, sono molto contento, per il gol ovviamente ma forse di più per la buona prestazione sia mia che della squadra. Serviva, proprio, per ripagare il grande lavoro che stiamo facendo in questi giorni e per i nostri tifosi», dice l'esterno biancazzurro, «forse potevamo sbloccarla prima, perché nel primo tempo avevamo creato diverse occasioni, ma l'importante è averla comunque fatta nostra con pieno merito». Forse per la prima volta, almeno a tratti, s'è visto un gioco tipicamente zemaniano. «Sono d'accordo, pian piano stiamo mettendo in pratica i movimenti, gli automatismi che ci chiede il mister, sono convinto», aggiunge Kolaj, «che per i play off saremo pronti a dare il meglio di quello che il mister ci chiede. Intanto però dobbiamo consolidare questo 3° posto, che è l'obiettivo che ci siamo posti». A voi esterni in particolare il nuovo sistema di gioco chiede un lavoro assai diverso. «Si, lavoriamo diversamente sia col terzino che sale, che andando a cercare la conclusione con tagli e incroci». Domenica a Catanzaro, dove già fanno festa per la B. Poche speranza? «La festa sarà solo per loro, noi dobbiamo preparaci bene per dare il massimo, dovremo cercare comunque di confermare la prestazione e magari pure il risultato». Clima di soddisfazione nello spogliatoio pescarese, come da un po' non si vedeva. Soddisfazione da fatica in particolare per il rientrante Kraja. «Oh sì, sono molto contento della prestazione di squadra e personale», esordisce, non senza aver ringraziato lo staff medico che lo ha seguito in questo mese di stop forzato. «Ho faticato, non è facile dopo un mese riprendere il ritmo, ma credo sia andata bene. Certo nel ruolo che ho occupato c'è da correre, molto. Ma non mi tiro certo indietro, se c'è da dare una mano ci sono. Intanto», conclude Kraja, «ci godiamo questa bella prestazione che ci regala entusiasmo».
Walter Nerone
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