L’Abba Pineto costretta a inchinarsi: Prata di Pordenone mostra i muscoli
abba pineto1prata pordenone3 ABBA PINETO: Zamagni 8, Iurisci, Catone 1, Morazzini (pos 60% prf 36%), Baesso 11, Kaislasalo 14, Molinari, Pesare, Di Silvestre 14, Presta 5, Favaro, Bulfon, Rampazzo....
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ABBA PINETO: Zamagni 8, Iurisci, Catone 1, Morazzini (pos 60% prf 36%), Baesso 11, Kaislasalo 14, Molinari, Pesare, Di Silvestre 14, Presta 5, Favaro, Bulfon, Rampazzo. Allenatore: Simone Di Tommaso.
TINET PRATA DI PORDENONE: Katalan 10, Alberini 2, Sist, Benedicenti (pos 61% prf 30%), Scopelliti 9, Ernastowicz 16, Aiello, Meneghel, Terpin 15, Guerriero, Agrusti, Truocchio, Bomben, Gamba 23. Allenatore: Mario Di Pietro.
Arbitri: Cesare Armandola e Matteo Selmi.
Note: parziali 22-25, 19-25, 28-26, 15-25.
PINETO
L’Abba Pineto perde 3-1 (25-22, 25-19, 26-28, 25-15) contro la Tinet Prata di Pordenne nella gara della settima giornata del campionato di serie A2 di pallavolo maschile.
Niente da fare per i biancazzurri, alla seconda sconfitta consecutiva e chiamati ora ad affrontare in trasferta, domenica (ore 16), la Campi Reale Cantù.
Ai ragazzi di Simone Di Tommaso non è bastata la reazione offerta nella terza frazione di gioco, vinta 28-26 e che aveva permesso di riaprire i giochi. Porto Viro, trascinata dalla coppia Ernastowicz-Terpin – rispettivamente 16 e 15 punti – è riuscita a ribadire il proprio vantaggio con un ampio 25-15 nel quarto e ultimo set.
Nell’Abba da segnare i 14 punti dell’opposto Samuli Kaislasalo e del capitano Paolo Di Silvestre, tuttavia non sufficienti per evitare il secondo passo falso consecutivo.
Notevole il dato legato ai muri-punto di Prata: saranno 10, esattamente il doppio di Pineto, che nel contempo ha pagato l’imprecisione nella fase d’attacco (41% contro il 58% dei friulani). Una prestazione dignitosa quella dell’Abba, ma non grandiosa e necessaria per avere la meglio di un avversario che ha confermato di avere le carte in regola per lottare per le posizioni alta classifica. Con questo successo Tinet Prata di Pordenone affianca Acqua San Bernardo Cuneo e Cosedil Acicastello a quota 14 in classifica atre lunghezze dalla capolista Ravenna che ha fatica non poco ad avere la meglio di Aversa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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ABBA PINETO: Zamagni 8, Iurisci, Catone 1, Morazzini (pos 60% prf 36%), Baesso 11, Kaislasalo 14, Molinari, Pesare, Di Silvestre 14, Presta 5, Favaro, Bulfon, Rampazzo. Allenatore: Simone Di Tommaso.
TINET PRATA DI PORDENONE: Katalan 10, Alberini 2, Sist, Benedicenti (pos 61% prf 30%), Scopelliti 9, Ernastowicz 16, Aiello, Meneghel, Terpin 15, Guerriero, Agrusti, Truocchio, Bomben, Gamba 23. Allenatore: Mario Di Pietro.
Arbitri: Cesare Armandola e Matteo Selmi.
Note: parziali 22-25, 19-25, 28-26, 15-25.
PINETO
L’Abba Pineto perde 3-1 (25-22, 25-19, 26-28, 25-15) contro la Tinet Prata di Pordenne nella gara della settima giornata del campionato di serie A2 di pallavolo maschile.
Niente da fare per i biancazzurri, alla seconda sconfitta consecutiva e chiamati ora ad affrontare in trasferta, domenica (ore 16), la Campi Reale Cantù.
Ai ragazzi di Simone Di Tommaso non è bastata la reazione offerta nella terza frazione di gioco, vinta 28-26 e che aveva permesso di riaprire i giochi. Porto Viro, trascinata dalla coppia Ernastowicz-Terpin – rispettivamente 16 e 15 punti – è riuscita a ribadire il proprio vantaggio con un ampio 25-15 nel quarto e ultimo set.
Nell’Abba da segnare i 14 punti dell’opposto Samuli Kaislasalo e del capitano Paolo Di Silvestre, tuttavia non sufficienti per evitare il secondo passo falso consecutivo.
Notevole il dato legato ai muri-punto di Prata: saranno 10, esattamente il doppio di Pineto, che nel contempo ha pagato l’imprecisione nella fase d’attacco (41% contro il 58% dei friulani). Una prestazione dignitosa quella dell’Abba, ma non grandiosa e necessaria per avere la meglio di un avversario che ha confermato di avere le carte in regola per lottare per le posizioni alta classifica. Con questo successo Tinet Prata di Pordenone affianca Acqua San Bernardo Cuneo e Cosedil Acicastello a quota 14 in classifica atre lunghezze dalla capolista Ravenna che ha fatica non poco ad avere la meglio di Aversa.
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