L’Abruzzo chiede la Nazionale a Magri

Il presidente uscente della Fipav si ricandida: domenica il duello con Cattaneo
PESCARA. Domenica la pallavolo italiana eleggerà il nuovo governo. Sono tre i candidati alla carica di presidente federale per il quadriennio 2017-2020 che domenica, nel corso della 44ªa assemblea elettiva che si celebrerà al Palacongressi di Rimini, si contenderanno i voti dei delegati. Sono Carlo Magri, Pietro Bruno Cattaneo ed Eliseo Secci. In realtà, la candidatura di Secci è di “disturbo”, i duellanti sono Magri, presidente uscente, e Cattaneo, vice presidente uscente. Magri, 76 anni, lunedì è stato in Abruzzo e ha parlato alle società della regione in due appuntamenti, a San Giovanni Teatino e a Mosciano. L’Abruzzo ha manifestato l’intenzione di sostenerlo, al suo fianco si è schierato il presidente regionale Fabio Di Camillo.
Lunedì Magri ha rinnovato l’impegno a sostenere il movimento regionale, Di Camillo tra le altre cose gli ha chiesto di riportare la Nazionale da queste parti. Magari in amichevole, visto che gli impianti abruzzesi non sono omologati per le gare ufficiali.
Magri è da una vita nella pallavolo: nel 1993 è stato eletto consigliere federale fino al 1995, anno in cui è diventato presidente della Fipav. Al suo fianco, però, una squadra di governo rinnovata. Si preannuncia una lotta serrata con Cattaneo. Una lotta fino all’ultimo voto domenica a Rimini.
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