L’Abruzzo in strada per la festa azzurra

7 Luglio 2021

Da Pescara all’Aquila, da Teramo a Chieti: caroselli di auto e bandiere ovunque dopo la sofferta vittoria contro la Spagna

L’Abruzzo torna a gioire nelle piazze e a sventolare i tricolori, come non accadeva dal Mondiale 2006, quello dell’urlo di Fabio Grosso. E stavolta ci scappano anche gli abbracci, dimenticando (ed è un errore) la pandemia ancora in atto. Ma ci sta anche questo nell’eccezionale notte che riporta il calcio italiano al vertice europeo, facendo dimenticare tutte le amarezze per la mancata qualificazione al Mondiale di Russia. Perché siamo in finale. Dopo la sofferta vittoria dell’Italia sulla Spagna, battuta ai calci di rigore, le piazze e le strade abruzzesi sono state letteralmente invase da una folla festante.
Da Pescara all’Aquila, passando per Chieti e Teramo, tifosi di ogni età sono scesi in strada qualche istante dopo il rigore messo a segno da Jorginho. Per ore caroselli di auto con bandiere al vento, clacson impazziti, trombe e sciarpe rispolverate, persino i fuochi d’artificio per celebrare la Nazionale di Roberto Mancini.
A Pescara la folla si è radunata tra piazza Salotto e la Nave di Cascella. I più coraggiosi – soprattutto giovanissimi – si sono tuffati nel mare avvolti dal tricolore. Folla in delirio anche all’Aquila, attorno alla Fontana luminosa che in questa notte di festa sembrava accendersi ancora di più. Ad Avezzano i tifosi si sono ritrovati attorno al maxi schermo allestito in piazza Risorgimento, in un’altalena di emozioni che ha seguito lo stesso canovaccio in ogni angolo della regione. Gioia irrefrenabile in piazza Martiri a Teramo. E in ogni centro della costa dove molti tifosi hanno assistito alla partita negli stabilimenti balneari o nei locali. Festa sul corso di Chieti e su quello di Lanciano. A Vasto i tifosi si sono radunati in piazza Davalos e alla Marina. A Manoppello, il paese di Marco Verratti, la festa è stata doppia. Così come a Francavilla dove Ciro Immobile fa ogni tanto qualche capatina. Una passione irrefrenabile in una notte magica, come quelle del Mondiale 90 cantato da Gianna Nannini ed Edoardo Bennato. Una notte magica che in molti sperano di rivivere domenica 11 in occasione della finalissima al Wembley Stadium di Londra. Oggi si conosceranno gli avversati. Ci toccheranno i padroni di casa dell’Inghilterra o la Danimarca. Poco importa. Godiamoci questo ritorno del tifo azzurro. Sognando un’altra impresa e altre grida di trionfo alla Fabio Grosso.