L’Abruzzo maschile sfiora il grande colpo Oggi in campo a Chieti

27 Giugno 2018

La squadra di Lanci cade con la Sardegna nel match decisivo Da questa mattina lotterà per il tredicesimo posto

PINETO. Giornata inaugurale in chiaroscuro per la squadra maschile abruzzese alle Kinderiadi, il Torneo delle Regioni di volley dedicato alle compagini under 16. L’Abruzzo potrà lottare solo per le posizioni dalla tredicesima in giù e questa mattina disputerà il triangolare con Alto Adige e Veneto. Alle ore 9 a Chieti (palasport Colle dell’Ara) Abruzzo-Alto Adige, alle ore 10,30 Alto Adige-Veneto e alle ore 12 Veneto-Abruzzo. Una vittoria e una sconfitta nella prima giornata che, per via di un regolamento apparso perfettibile, un po’ cervellotico e non completamente meritocratico in quanto in alcuni gironi poteva ambire a un posto tra le migliori solo la prima e in altri invece addirittura anche la terza, dovrà accontentarsi nei prossimi giorni di lottare solo per la migliore posizione oltre la dodicesima. Il triangolare con la squadra maschile abruzzese si è svolto al Palavolley di Pineto e vedeva la presenza anche delle rappresentative di Sardegna e Molise con l’obiettivo, come detto, di vincere entrambe le gare per qualificarsi tra le prime dodici. L’inizio è stato ottimo per l’Abruzzo, col team di coach Nunzio Lanci che ha spazzato via in pochi minuti con un periodico 25-5 la squadra molisana, incapace di opporre resistenza e sotterrata dalle bordate dei vari Cimadamore, Di Prinzio, Gioia e soprattutto del capitano Vita; gara che si prospettava da vincere e che è stata portata a casa facilmente. Nella seconda gara di giornata anche la Sardegna ha vinto agevolmente col Molise e la terza, come era preventivato, è stato un vero e proprio spareggio tra gli abruzzesi e i sardi. Nel primo set l’Abruzzo ha subito preso un piccolo vantaggio, controllando e portandoselo dietro fino alla fine del parziale, allungando nel finale fino al 25-19 e portandosi sull’1-0; nel secondo set la Sardegna è partita meglio portandosi sul 9-4, poi con grande cuore e grinta l’Abruzzo ha recuperato fino al 20-20, ma il finale di set ha premiato i sardi 25-23. Giunti al set decisivo è stata una battaglia di nervi, ma dal 12-11 a favore, l’Abruzzo ha commesso un paio di indecisioni che hanno concesso un minibreak di 3 punti consecutivi agli avversari che poi sono riusciti a chiudere 15-13 regalandosi un posto tra le prime 12 e costringendo la squadra di Lanci a lottare nei prossimi giorni per confermare al massimo il tredicesimo posto della scorsa edizione. Amaro in bocca per coach Nunzio Lanci al termine della giornata : «Sapevamo che era difficile, la Sardegna aveva una buona squadra, abbiamo interpretato la prima parte di gara nel miglior modo possibile, poi abbiamo avuto un paio di passaggi a vuoto e ne hanno approfittato; bravi loro a sfruttare le occasioni che si sono presentate, noi solo in parte. Brucia perché eravamo giunti a un passo dal traguardo, potevamo e dovevamo fare meglio, purtroppo un paio di episodi cambiano la partita. Comunque va bene lo stesso, ho visto bene i ragazzi, ora cercheremo di dare il meglio nelle partite che restano per raggiungere la miglior posizione possibile».
Roberto Marchione
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