L’Abruzzo protagonista al Giro d’Italia

14 Ottobre 2023

Quattro tappe interesseranno la nostra regione: arrivi a Prati di Tivo e Francavilla e partenze da Avezzano e Martinsicuro

TRENTO . Tutte confermate le anticipazioni del Centro. La splendida cornice del Teatro Sociale di Trento ha regalato un Abruzzo super protagonista nel Giro d’Italia 2024, con due partenze e due arrivi. E la tappa dei Prati di Tivo avrà addirittura le 5 stelle: sarà una delle frazioni più impegnative delle tre settimane. Ieri a Trento all’interno del Festival Rosa è stato presentato il percorso 2024 con il via da Venaria Reale il prossimo 4 maggio e l’arrivo a Roma il 26. La prima tappa che toccherà la nostra regione sarà l’11 maggio: la Spoleto-Prati di Tivo. Poi il giorno successivo ripartenza da Avezzano destinazione Napoli. Dopo il giorno di riposo e un’altra tappa in territorio campano, il Giro tornerà in Abruzzo con la Foiano di Val Foltore-Francavilla al Mare. E il giorno successivo ecco la ripartenza da Martinsicuro per arrivare a Fano.
Spoleto- Prati di Tivo. Dopo l’arrivo al santuario di Oropa nella seconda frazione e dopo la cronometro Foligno-Perugia del giorno precedente, ecco una frazione che potrebbe dare un disegno più veritiero alla classifica generale. Si partirà il prossimo 11 maggio da Spoleto per arrivare ai Prati di Tivo. Prima verrà affrontata una salita pedalabile che da Capitignano porterà i corridori al bivio per il Lago di Campotosto (Croce Abbio) e poi l’ascesa finale. Salita di 14.5 km con pendenza media del 7%, strada impegnativa con i big che puntano alla maglia rosa che non potranno restare nascosti. Sulla strada che porta alla stazione sciistica del teramano, in passato, alla Tirreno Adriatico, ci sono state tre firme illustri: quelle di Vincenzo Nibali, Chris Froome e Tadej Pogacar. E chi ha disegnato il percorso del Giro d’Italia ha assegnato a questa frazione il massimo livello di difficoltà con le 5 stelle.
Avezzano-Napoli. Il giorno successivo si ripartirà da Avezzano e verrà onorata la memoria di Vito Taccone. Più volte lo scorso anno era stata lanciata l’idea di una cronometro tutta nel territorio marsicano. Più che un’idea era una speranza mai concretizzata nelle stanze della Rcs.
Foiano Val Foltore-Francavilla. Quella del 15 maggio sarà una frazione dedicata ai velocisti. Nessuna difficoltà particolare negli ultimi chilometri con i corridori che percorreranno la costa abruzzese per la volata finale a ranghi compatti.
Martinsicuro-Fano. Il giorno seguente, poi, ultimo assaggio di Abruzzo per la carovana rosa che per qualche chilometro resterà nella nostra regione prima di entrare nelle Marche con tanti strappi e diverse difficoltà. A conti fatti la parte centrale del Giro avrà una chiara matrice abruzzese. E chissà che la maglia rosa presa sui Prati di Tivo non sia poi quella finale di Roma. Come è successo a Bernal a Campo Felice (poi primo a Milano) e a Hindley sul Blockhaus (poi primo a Verona).
Le tappe regine. Già alla seconda frazione (San Francesco al campo - Santuario di Oropa) il Giro d’Italia costringerà i campioni ad uscire allo scoperto. Si arriverà in salita dove Marco Pantani il 22 maggio 1999, dopo un problema meccanico, recuperò tutto il gruppo e staccò anche Jalabert trionfando e firmando una delle pagine più belle della storia del ciclismo. Altra tappa fondamentale sarà quella a cronometro da Foligno a Perugia e arriverà il giorno prima dei Prati di Tivo. La tre giorni chiave del prossimo Giro d’Italia sarà quella dei tapponi di Livigno con la Forcola e l’arrivo sul Motorino, del Monte Pana in Val Gardena e del Passo Broncon. E la doppia ascesa del Monte Grappa il penultimo giorno a definirà tutte le gerarchie prima della passerella di Roma.
I protagonisti. Presenti a Trento tante stelle del ciclismo. Tra tutti Primoz Roglic trionfatore lo scorso anno, Filippo Ganna e Jay Hindley che potrebbe tornare il prossimo anno dopo aver vinto l’edizione 2022. Il grande sogno è quello di vedere Tadaj Pogacar sulle strade italiane, mentre il teatino Giulio Ciccone deve ancora decidere il suo programma. Farà il Giro puntando la tappa dei Prati o ripercorrerà quanto fatto lo scorso anno con il Tour? Il Giro donne? Rinviata la presentazione del percorso, ma, da nostre indiscrezioni, è confermato l'arrivo a L'Aquila. E ci saranno anche Chieti, il Blockhaus e la partenza da Pescara per raggiungere il capoluogo.
Enrico Giancarli
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