L’Abruzzo si veste di rosa, Ciccone e Cataldo al via

Da Notaresco e L’Aquila le partenze, il clou è la Castel di Sangro-Campo Felice
PESCARA. Due partenze, Notaresco e L’Aquila, e una tappa tutta abruzzese Castel di Sangro-Campo Felice con l’arrivo in salita che potrebbe dare un ulteriore scossone alla classifica. L’Abruzzo si tinge di rosa e si prepara ad accogliere tre tappe del Giro d’Italia numero 104, presentato ufficialmente ieri, che inizierà sabato 8 maggio da Torino e si concluderà domenica 30 maggio a Milano dopo 21 tappe e 3.450 km.
Il Giro in Abruzzo. Le date da cerchiare in rosso sono tre. La carovana rosa arriverà in Abruzzo venerdì 14 maggio per la 7ª tappa Notaresco-Termoli di 178 km, adatta alle ruote veloci del gruppo. La città teramana tornerà ad accogliere il grande ciclismo, dopo aver ospitato nel 2019 il campionato italiano donne Elite. La tappa clou c’è domenica 16 maggio, con partenza da Castel di Sangro e arrivo a Campo Felice. Un tracciato di 160 km con 3.500 metri di dislivello: si passerà per il Passo Godi e Scanno e da Celano si salirà verso Ovindoli, prima dell’ascesa finale sullo sterrato della stazione sciistica di Campo Felice, con l’arrivo sulla pista dello Scorpione. Una tappa tutta abruzzese, ideale per gli scalatori, che prevede tre Gran premi della Montagna. Il giorno dopo, dall’Aquila - tappa di arrivo del Giro del 2019 vinta dallo spagnolo Pello Bilbao - la carovana arriverà a Foligno (140 km).
Gli abruzzesi. Ai nastri di partenza il teatino Giulio Ciccone e Dario Cataldo di Miglianico. Lo scalatore della Trek-Segafredo, condizionato nella passata edizione da problemi fisici che l’hanno costretto a ritirarsi, punta al riscatto. Ciccone, affiancato dal capitano Vincenzo Nibali, tenterà l’assalto alle tappe di montagna. Il primo arrivo in salita sarà proprio a Sestola, dove nel 2016 vinse la sua prima corsa tra i professionisti al debutto al Giro. Cataldo, portacolori della Movistar, farà da gregario allo spagnolo Enric Mas, e proverà, magari, a vincere una tappa. Ciccone e Cataldo correranno sulle strade di casa nella tappa Notaresco-Termoli che passerà a Chieti e Miglianico.
I favoriti. Nibali sogna il tris per diventare il più anziano vincitore della storia del Giro. Bernal punta ad entrare nel ristretto novero dei campioni capaci di conquistare il Giro prima di aver compiuto i 25 anni. Ma la maglia rosa, che compie 90 anni, è l’obiettivo anche di Pinot, Bardet, Landa e di Evenepoel. Ai nastri di partenza anche Ganna, Sagan, Ewan, Gaviria e Viviani che si combatteranno gli sprint.
Le tappe. Da piazza Castello a Torino a piazza del Duomo a Milano, arrivo più tradizionale della corsa. Un tracciato moderno: due sole cronometro - all’alba e al tramonto della corsa (per un totale di 38,4 km) - e sei arrivi in salita. Nonostante un dislivello da record (47mila metri totali), ci saranno pochissime montagne sopra quota duemila, con il Passo Pordoi come Cima Coppi (2.239).
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