L’Acqua&Sapone va all’assalto della capolista

Eccellenza, domenica i verdeoro contro il Castelnuovo. Cianfagna: «Giocheremo a viso aperto»
Archiviato senza rimpianti il pari casalingo col Pontevomano, la capolista dell'Eccellenza Castelnuovo si appresta a sostenere l'ennesimo esame di un'annata sin qui trionfale. Domenica, infatti, la squadra di mister Di Fabio sarà di scena a Montesilvano, ospite dell'Acqua&Sapone. Per i neroverdi si tratta del quarto confronto della stagione. A quello dell'andata, conclusosi in parità, va aggiunta la doppia sfida di coppa Italia, che ha visto sì prevalere i teramani, ma al termine di due gare altrettanto equilibrate e combattute. «È vero, probabilmente perché entrambe le squadre prediligono il gioco a viso aperto», sottolinea il 35enne tecnico Damiano Cianfagna, artefice materiale della rivelazione Acqua&Sapone. Molisano d'origine ma pescarese d'adozione, Cianfagna, di professione agente assicurativo, ha iniziato giovanissimo il percorso da allenatore. «A 25 anni», conferma, «decisi di smettere di giocare, complici ben quattro infortuni e tre operazioni al ginocchio. Visto però il mio stretto legame con un mondo del quale volevo continuare a fare parte, presi subito il patentino da allenatore». Scelta quanto mai felice, visti gli esiti. «Fa piacere sentirselo dire, ma i meriti vanno condivisi con diverse altre persone, altrettanto importanti per la mia formazione professionale. A cominciare dal presidente Corneli e dalla famiglia Vellante, ovvero dalla società dell'Acqua&Sapone, che si è fidata del sottoscritto, affidando, questa estate, la guida tecnica della prima squadra ad un debuttante assoluto. Poteva essere un rischio ma la cosa non li ha condizionati, e per questo non smetterò mai di ringraziarli. E lo stesso vale per il ds Nunzio Gobeo, altra figura fondamentale per la mia crescita, come per Naccarella e Del Gallo, i due allenatori precedenti, ai quali ho fatto da secondo e dai quali ho avuto modo di imparare tanto». Anche Cianfagna però ci ha messo del suo, dando alla squadra un'organizzazione di gioco ben precisa e, numeri alla mano, redditizia. «In effetti sin qui la stagione è stata più che soddisfacente, anche grazie alla facilità con cui i ragazzi hanno recepito le mie disposizioni, traducendole poi al meglio sul rettangolo verde. Cosa che dovremo fare», avverte Cianfagna, «anche domenica, al cospetto di un avversario forte, ma che abbiamo già affrontato, uscendo dal campo sempre a testa alta». Trattandosi, di fatto, del match clou della 25ª giornata, la società adriatica ha pensato bene di sfruttare il buon momento attraversato dalle due squadre e di indire, per l'occasione, la Giornata verdeoro, confidando in un'adeguata cornice di pubblico.
Stefano De Cristofaro
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