L’Adriatico è tutto esaurito per spingere il Pescara in B

7 Giugno 2023

Prevendita oltre le aspettative: già acquistati 17.000 tagliandi per la sfida col Foggia

PESCARA . Altro che C o B, sarà una notte da Serie A. Domani alle 20.30 è in programma il ritorno della semifinale play off e allo stadio Adriatico-Cornacchia ci sarà il sold-out. Tutto esaurito con ventimila cuori biancazzurri pronti a spingere Facundo Lescano e compagni verso la finalissima. Ieri la prevendita è andata ben oltre le più rosee aspettative.
Ben 17mila i tagliandi già acquistati dai sostenitori del Pescara, un dato impressionante, simile a quelli relativi alle sfide contro le big del calcio italiano nel più recente campionato di A disputato dal Pescara (2016-17). Per trovare l’ultimo pienone, infatti, bisogna tornare indietro di oltre sei anni: 15 aprile 2017, quando all’Adriatico arrivò la Juventus di Massimiliano Allegri e sugli spalti c’erano 19.938 tifosi. In precedenza 19.809 presenze con il Milan e il record con l’Inter (20.088 paganti). Lo stadio può contenere 20.367 spettatori, due giorni fa i 1.367 abbonati della stagione in corso hanno potuto sfruttare il diritto di prelazione concesso dalla società per la conferma del posto abitualmente occupato durante il campionato.
Da ieri, invece, è scattata la vendita libera per tutti i settori, compresa la curva Sud che verrà di nuovo aperta come era accaduto nell’andata dei quarti di finale contro la Virtus Entella. E la caccia al biglietto è stata impressionante con oltre undicimila tagliandi comprati nelle prime tre ore (inizio vendite ore 10, primo report ore 13). Nel pomeriggio il nuovo aggiornamento con più di 15mila biglietti staccati, saliti a quota 17mila in serata.
Ed è questo il dato incredibile, in un solo giorno è stato sfiorato il sold-out. Polverizzato il record stagionale di presenze all’Adriatico (12.994) stabilito lo scorso 27 novembre nel match con il Catanzaro. Il dato spettatori supererà abbondantemente anche quelli del turno precedente contro la Virtus Entella (12.258) e della semifinale play off in B del 2019 contro il Verona, quando il Pescara si fermò a un passo dalla promozione in A davanti a 11.165 tifosi.
Ieri giornata frenetica, con l’area comunicazione del club diretta da Massimo Mucciante che ha annunciato in poche ore il “tutto esaurito” prima in curva Nord, poi in tribuna Adriatica, infine in tribuna Maiella superiore. Nel settore ospiti sono attesi circa 500 tifosi del Foggia. A proposito di curva Sud, anche questo settore è vicinissimo al sold-out, anche perché la società ha destinato 1.100 tagliandi alle scuole calcio affiliate al Delfino. In pratica restano a disposizione alcune decine di biglietti di curva Sud e qualche centinaia di tribuna Maiella inferiore (quest’ultimi acquistabili sono online sul sito www.vivaticket.com).
Dunque, sarà spettacolo sulle gradinate con i tifosi della curva Nord che sono al lavoro per preparare una coreografia all’altezza della posta in palio. Stesso discorso per i tifosi della gradinata adriatica che occupano il settore “distinti”. La città è in fibrillazione, Pescara sogna il ritorno in B e la risposta del pubblico testimonia che i biancazzurri con Zdenek Zeman hanno riconquistato credibilità agli occhi dei pescaresi. Dopo un ottimo avvio di campionato, verso la fine del girone di andata la squadra ha accusato un calo che è costato la panchina ad Alberto Colombo. L'arrivo del boemo ha restituito vigore e autostima a un gruppo che ora crede di poter arrivare fino in fondo. Domani sera in tribuna sono attesi tanti personaggi del mondo dello sport e delle istituzioni.
IL REGOLAMENTO. Il Pescara ha chiuso la stagione regolare al terzo posto davanti al Foggia, quarto al termine del campionato, ma a differenza dei turni precedenti adesso il vantaggio in classifica non conta. Dunque, in caso di parità al termine dei novanta minuti verranno disputati i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore. Lo stesso vale per la doppia finale. La squadra che conquisterà la qualificazione tra Pescara e Foggia giocherà la finale di andata in casa martedì 13 giugno alle 21.30 e il ritorno in trasferta domenica 18 giugno alle 17.30.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.