L’Amatori all’assalto per centrare il sogno A2

Alle 18,30 contro l’Urania Milano la sfida che può valere la promozione
PESCARA. È il giorno, quello che potrebbe riportare Pescara nella serie A2 di basket. Un inseguimento che può essere coronato oggi, alle ore 18,30 (diretta tv su Rete 8), battendo la Super Flavor Urania Milano nella prima semifinale della final four della serie B di pallacanestro maschile in programma a Montecatini. A seguire, alle ore 20,45, ci sarà l’altra semifinale tra Orzinuovi e San Severo. Chi vincerà salirà in A2; chi perderà avrà una seconda chance domani alle 18 nello scontro diretto che metterà in palio un’altra promozione. Tre posti in A2 per quattro squadre con la possibilità che anche l’unica perdente riesca a salire di categoria visto che ci sono diversi club che rischiano di non iscriversi per la prossima stagione. Ma tutti vogliono prendersi la promozione sul campo. In primis l’Amatori Pescara alla prima partecipazione alla final four, che da quattro anni si disputa a Montecatini, e desiderosa di rigiocare un derby con Roseto. Di fronte la squadra che rappresenta un quartiere di Milano, la Super Flavor Urania, che ha chiuso al secondo posto la stagione regolare nel girone B. Una squadra, quella di coach Davide Villa, partita con ambizioni e protagonista di una buona seconda parte di campionato grazie all’innesto in corsa di Perez.
Ai play off i Wildcats hanno vinto la bella contro Omegna dopo un supplementare.
L’Amatori vuole ripetere l’impresa di 33 anni fa, quando l’allora Facar vinse lo spareggio di Caserta per salire in serie A2. Allora ci fu una carovana di pullman al seguito, stavolta no: vuoi perché la trasferta non è delle più agevoli vuoi perché c’è la diretta televisiva su Rete 8. La A2 è sempre stato un obiettivo dei biancorossi di Rajola, sin dall’inizio della stagione. In campionato hanno chiuso al quarto posto dopo aver attraversato un periodo di difficoltà; nei play off hanno usufruito di una seconda chance dopo l’eliminazione ai quarti, sul campo, ad opera della Viola Reggio Calabria che però è stata esclusa per inadempienze amministrative, dando via libera al ripescaggio dei biancorossi. Che hanno eliminato prima Nardò e poi la Virtus Arechi Salerno. L’Amatori è in salute in questo momento della stagione. Ha fiducia nei propri mezzi. È una squadra che gioca un buon basket, potendo contare su un roster abbastanza profondo con gente che sta rispondendo bene alle sollecitazioni del tecnico Stefano Rajola (ieri a Montecatini ha ricevuto la visita di Mario Boni). C’è fiducia e ottimismo in casa Amatori, perché nel tempo - dopo la rovinosa sconfitta casalinga nel derby contro Giulianova - la squadra ha fatto registrare una crescita costante.
Davide Villa, allenatore della Super Flavor Urania Milano, ha individuato i pericoli: «Dovremo porre attenzione ai loro esterni», ha detto alla vigilia, «Caverni, Leonzio, Potì, Carpanzano e Gay sono giocatori di grande qualità». Giocatori e staff tecnico sono partiti ieri, oggi toccherà ai tifosi, circa 200 al seguito nella lunga trasferta verso Montecatini.
L’altro abruzzese. A Montecatini c’è anche il tecnico teatino Giorgio Salvemini, ex Amatori, che guida San Severo. Anche loro a caccia di quella A2 sfuggita l’anno scorso quando arrivarono alla final four ma furono gli unici a non salire in A2. In questa stagione hanno chiuso il girone C, quello delle abruzzesi al primo posto in classifica. «Finora è stato un cammino eccellente», ha detto Salvemini, «in cui abbiamo mantenuto sempre un’idea molto chiara. Volevamo tornare a Montecatini. Abbiamo programmato e costruito questa stagione in quest’ottica. Adesso arriviamo alla final four dopo una regular season in cui abbiamo perso una sola partita e dopo i play off in cui abbiamo giocato da grande squadra».
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