L’Amatori asfalta Salerno e ora vede le final four

Domani giocherà ancora in casa, può chiudere la serie e volare a Montecatini
PESCARA. Con un altro capolavoro di partita l’Amatori ottiene una vittoria abbondante sul Salerno, si porta sul 2-1 nella serie e compie un altro passo avanti verso un epilogo di stagione di grande rilievo. Domani sera (ore 21) al Palaelettra la squadra di Rajola avrà la possibilità di suggellare una stagione andata oltre ogni pronostico, ed agguantare le final four di Montecatini per giocarsi la promozione in A2.
La vittoria è stata molto netta, conseguita in un crescendo di gioco e atteggiamento che ha lasciato poco spazio ai qualificati avversari, apparsi in verità in calo, anche fisico, nella seconda parte della gara, quando l’Amatori ha portato l’affondo decisivo. Rajola ha avuto ragione ancora una volta, avendo avuto conferma di possedere una squadra a tutto tondo nella quale il gioco d’insieme ed il contributo di ciascun giocatore è andato a beneficio del sonante risultato. I campani, che hanno disputato una gara inferiore alle attese, domani tenteranno il tutto per tutto, ma dovranno recuperare soprattutto energie mentali e lucidità. Questa Amatori ha fatto registrare solo conferme nelle ultime gare e il merito va ascritto al gruppo, apparso coeso, attento in difesa e in grado di colpire in attacco a rotazione con i propri cecchini.
L’avvio della gara esprime subito un gioco rude, con l’Amatori più aggressiva in difesa e i campani particolarmente attenti agli esterni avversari. Si segna solo su penetrazione su entrambi i fronti, e quando Vijsnic rileva il rientrante Paci l’attacco ospite acquisisce maggior consistenza sotto canestro, e si gioca in equilibrio per tutto il primo quarto. Le prime rotazioni di Rajola tengono bene la contesa anche nella seconda frazione, quando prende consistenza l’allungo (34-23 al 16’), pilotato da un eccellente Caverni, mentre gli ospiti rispondono con un gioco meno fluido e una minore precisione. A metà gara Rajola ha già impiegato nove uomini traendone il massimo conforto. La zona adeguata del Salerno non frena l’inerzia favorevole ai locali, che continuano a condurre nella terza frazione mantenendo una difesa attenta soprattutto sui lunghi avversari. Al 24’ già un buon vantaggio (53-37) per crederci sempre più ed affondare gli avversari, in evidente calo fisico e di concentrazione, con azioni anche pregevoli e triple (Potì e Gay) e con la consistenza di Pedrazzani, che infiammano il pubblico (69-44 al 29’) e creano un varco determinante.
Così l’ultima frazione diventa di mero controllo delle operazioni, con sapiente amministrazione del rilevante vantaggio nello zona contro zona che i due tecnici approntano.
E la contesa virtualmente si chiude in anticipo, con gli ospiti forse interessati a risparmiarsi nelle ultime azioni per riporre tutto nell’ultimo tentativo di riaggancio nella gara di domani, mentre Gay e compagni non arretrano nell’intensità, convinti di essere vicini un passo ad un sogno. Rajola premia il gruppo mandando in campo tutti i ragazzi della panchina per farli partecipare ad una serata da non dimenticare, giocata e vinta davanti a quasi duemila appassionati di buona pallacanestro.
Paolo Toro
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