L’Amatori riparte da Grosso, Di Donato saluta

26 Giugno 2017

L’organico dei pescaresi è da ricostruire. Rossi si allontana. Piacciono Diomede, Quarisa e Merletto

PESCARA. Al lavoro per una squadra tutta da ricostruire. In casa Amatori, avviare il nuovo ciclo nel segno di coach Rajola non è semplice. La società si prende tempi adeguati per conciliare la qualità dei giocatori del nuovo corso con i dettami del budget.
Un mercato con aspettative incerte e valori di ingaggio abbastanza elevati, impone prudenza nelle scelte, anche se le figure tecniche di cui necessita la società pescarese appaiono ben definiti da tecnico e dirigenza. Per ora, chiara è solo la conferma di Andrea Grosso, così come è certo che i tre under (dal 1997 in poi), da schierare obbligatoriamente, saranno pescati dai vivai della stessa Amatori e del Pescara Basket, la cui squadra ha tra l’altro vinto di recente il campionato di serie D.
Del vecchio roster, conferme potrebbero arrivare su uno tra Matteo Bini e Paolo Pelliccione, mentre per i componenti del quintetto base è assai probabile che si arriverà a un totale rinnovamento. In questi giorni, si definisce anche il destino del top scorer Simone Pepe (1993); se il giocatore non dovesse passare a una squadra di A (Agrigento è in prima linea), resterebbe a Pescara, anche se contrattualmente è prevista la possibilità di uscita da entrambe le parti. Appare invece sicuro l’addio di Emidio Di Donato (1992) che avrebbe optato per altre esperienze fuori Pescara e potrebbe seguire coach Salvemini nell’ambiziosa San Severo. Scelta fondamentale e delicata è quella del play, cioè dell’erede di coach Rajola, nella cabina di regia dei pescaresi.
La pista più gradita, quella che porta a Marco Rossi (1981), ma registra intoppi legati sia ai costi sia alla disponibilità dell’esperto play, ex Montegranaro. Appassiona da sempre la dirigenza, Riccardo Bottioni (1993), in forza al Campli, veloce e talentuoso, mentre un’altra scelta potrebbe essere quella di Manuel Diomede (1990), ex Ortona e Montegranaro, con cui ha ottenuto la promozione in A2.
Interessa infine anche Daniele Merletto (1993), ex Aquila Palermo e Pms Torino. Per quanto riguarda il centro, la pista più praticabile è quella che porta a Dario Zucca (1996), l’anno scorso a Chieti in A2, che è in alternativa con Andrea Quarisa (1992), di più difficile avvicinamento. Ci sono poi contatti più riservati sui quali si continua a lavorare, con l’obiettivo di consegnare quanto prima a coach Rajola un roster affidabile.
Paolo Toro
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