L’Amatori spiana Taranto

23 Novembre 2015

Partita a senso unico per i pescaresi: migliori realizzatori Timperi e Pepe

PESCARA. Una brillante ed agevole vittoria quella conseguita dall’Amatori contro il Taranto. Partita a senso unico, condotta con ampio margine fin dalle primissime battute, giocata dai pescaresi con una grande determinazione, soprattutto difensiva, che ha concesso pochi punti ai pugliesi. Una vittoria alla quale hanno ben contribuito tutti, con Marco Timperi e Pepe in maggior evidenza, supportati con la solita concretezza in regia da Rajola, alternato di frequente con un Di Fonzo sempre più maturo.

Sull’altro fronte hanno episodicamente inciso sotto i tabelloni l’esperto Orlando e Malfatti, oltre alla guardia Circosta, ma senza ottenere i recuperi sperati, nonostante le varie modifiche attuate in difesa e l’aggressività sui portatori di palla. I pescaresi iniziano bene con la difesa che rende subito difficile la manovra agli ospiti. Capitan Rajola si presenta subito con due triple consecutive che spianano la strada ad un primo allungo (18-4 al 6’), seguito nelle conclusioni pesanti da Polonara, Timperi e Pepe. I pugliesi si dispongono a zona, contro la quale i locali non mostrano tentennamenti, e portano a conclusione la prima frazione sul 23-12. Varia le difese il Taranto nel secondo quarto, in un contesto di frequenti rotazioni su entrambe le panchine. Due triple di Di Fonzo ed una di Bini consentono di salvaguardare il tranquillo vantaggio al quale gli avversari si oppongono episodicamente, ed in prevalenza su recuperi o tiri liberi. Al 15’ si è sul 34-19 ed al 18’ l’allungo diventa consistente (44-22) con una tripla di Polonara. Salvemini ruota senza problemi coinvolgendo buona parte della panchina, senza intaccare il margine contro avversari alquanto disorientati.

Dopo il riposo il Taranto accentua la pressione ma senza ottenere gli effetti sperati; l’Amatori controlla adeguatamente gioco e vantaggio, prevalendo anche sui rimbalzi. Timperi e Pepe fanno volare il margine, mentre appare in difficoltà la manovra avversaria alla quale non basta la spinta che cerca di dare Circosta. Alla fine della frazione si registra un vantaggio praticamente inattaccabile (70-43), con Salvemini che coinvolge sempre di più la panchina. Il gioco si fa più spigoloso e si segna di meno nell'ultimo quarto, a gara virtualmente conclusa. Il massimo vantaggio viene toccato al 32’ (75-40), si continua a combattere, ma sostanza e risultato non cambiano. Spazio nelle ultime battute anche per ilgiovane Stefano Tagliamonte (classe 1998).

Paolo Toro

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