L’Amatori stende il Fabriano e centra la sesta vittoria di fila

10 Dicembre 2018

Ottima prova di squadra dei pescaresi che si ritrovano da soli al secondo posto in classifica ll tecnico Rajola: «Buona l’intensità difensiva, ma abbiamo ancora margini di crescita»

PESCARA. Una vittoria gagliarda e convincente che porta il secondo posto in solitario. La partita più attesa della giornata nel girone ha visto prevalere con merito l'Unibasket Amatori sul Fabriano, facendo registrare la sesta vittoria consecutiva per i ragazzi di Rajola. Partita molto intensa che ha appagato il numeroso pubblico, con buona presenza ospite. Pescaresi che hanno messo in campo carattere e tecnica e hanno procurato un vantaggio durato per tutta la gara, in una partita caratterizzata da un metro arbitrale che ha consentito pochi contatti e quindi ha costretto le due panchine a modifiche forzate sia negli schemi difensivi che nelle rotazioni. La quotata e solida formazione di coach Fantozzi ha provato a rientrare in partita a metà gara, ma la reazione pescarese non si è fatta attendere, con una prestazione positiva di tutta la squadra. Gatti e Paparella i più attivi sul fronte marchigiano, ai quali, almeno sul piano dei punti hanno fronteggiano Potì e Leonzio nei momenti più caldi della gara, in un contesto di squadra positivo.
Sì inizia in equilibrio con un arbitraggio che appare subito molto fiscale sui contatti. Pescaresi più produttivi nelle penetrazioni e nei tagli con Capitanelli (2 falli al 5'), ospiti che trovano solo spazio da fuori e colpiscono con Gatti. Il divario nel punteggio inizia nella seconda metà della prima frazione in favore dell'Amatori, mentre il gioco si fa più sciolto e veloce. Con Micevic sugli scudi il primo quarto viene archiviato sul 25-18. Nella seconda frazione entrambe passano alla difesa a zona con l'intento di cercare d alleggerire la posizione falli. Perdura il vantaggio pescarese con Capitanelli e Micevic (39-28 al 15') mentre non manca qualche problema nei rimbalzi difensivi nell'area di casa. Momenti di confusione e lucidità in casa pescarese favoriscono il recupero del Fabriano che con due triple di Dri ottiene il primo ed unico vantaggio (43-44 al 20'). Si arriva a metà gara con un tono agonistico in crescita e un leggerissimo controsorpasso dei locali (46-44). Alla ripresa dalla pausa lunga l'Amatori torna a comandare con una migliore difesa, ma gli avversari sono sempre lì in un clima incandescente anche per le fiscalità arbitrali.
Potì e Leonzio da un lato, e il solito Gatti dall'altro prevalgono nelle conclusioni. Con una tripla di Paparella i marchigiani si riavvicinano a fine frazione (61-56) ma nell'ultimo quarto i padroni di casa non mollano, riuscendo a giocare al limite è stringendo ulteriormente la difesa; vengono vanificate così le minacciose conclusioni di Paparella e Morgillo e la gara viene chiusa senza troppi affanni. Molto soddisfatto a fine gara coach Rajola per una gara più che convincente contro un avversario di primo livello. «Era una partita che nascondeva insidie e che abbiamo affrontato a dovere. L'intensità difensiva è stata buona anche se abbiamo concesso qualcosa di troppo a Gatti nel primo tempo e siamo stati costretti a giocare con quintetti atipici per i falli. Abbiamo ancora margini di crescita e abbiamo dimostrato che quando siamo connessi con la testa possiamo esprimere prestazioni di alta levatura».
Sull'altro fronte coach Fantozzi riconosce onestamente la sconfitta e i meriti dei pescaresi. «Abbiamo perso contro una bravissima squadra, e dovremo rifarci al ritorno»,spiega, «forse abbiamo subito troppo in difesa nell'uno contro uno, ma la partita è stata bella e ha sicuramente rispettato le attese del pubblico».
Paolo Toro
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