L’Amatori torna a sorridere ma Grosso si fa male di nuovo

19 Febbraio 2018

I pescaresi di Rajola superano il Val di Ceppo a Perugia e riscattano la sconfitta di Nardò Biancorossi in ansia per il capitano uscito dal campo per un infortunio al ginocchio

PERUGIA. Pronto ritorno alla vittoria per l’Amatori Pescara sul campo della Sicoma Val di Ceppo Perugia, in una gara nella quale la squadra pescarese ha fatto valere la superiorità che le era accreditata, conquistando agevolmente la posta in palio. Un ritorno al successo che tonifica soprattutto il morale, in una squadra che in settimana, dopo la rovinosa sconfitta di Nardò, aveva perso Matteo Bini, che ha preferito cambiare aria visto il progressivo ridotto minutaggio di utilizzo dopo l’arrivo di Masciarelli alla corte di Rajola.
E poi l’importanza per la classifica, con la conferma della quarta posizione, per puntare con decisione ad un posto di play off di prima fascia. Gara condotta fin dai primissimi minuti, e con un margine di relativa tranquillità, nella quale è stata ritrovata una discreta continuità, riducendo al minimo le inevitabili sbavature, sia offensive che difensive, che pure non sono mancate. C’è stata una sola fase di tentennamento, a cavallo tra terza e quarta frazione, quando gli umbri hanno accentuato la pressione difensiva ed approfittato di un calo di lucidità dei propri avversari, e si sono così riavvicinati sotto i dieci punti; ma l’Amatori ha comunque avuto la forza di rialzarsi prontamente riprendendo quel passo di vantaggio che ha caratterizzato tutta la gara. Unica nota negativa della giornata, l’infortunio al capitano Andrea Grosso che al 31’ ha dovuto lasciare il campo per un nuovo infortunio al ginocchio, lo stesso che lo ha tenuto lontano dal campo nella prima parte del torneo. Per lui la stagione potrebbe finire qui, dato che l’infortunio sembra molto serio.
Per il resto tutti hanno dato un contributo quantomeno sufficiente tenendo bene a mente il gioco di squadra; la prevalenza sotto i tabelloni e le migliori percentuali nelle conclusioni hanno prodotto quella differenza che inequivocabilmente ha dato con merito la vittoria ai pescaresi. L’avvio è subito promettente per i ragazzi di Rajola che con una discreta difesa limitano i movimenti degli avversari, soprattutto vicino canestro.
Vanno in tripla Drigo e Masciarelli ai quali replica il vivace play avversario Casuscelli, ma il vantaggio ospite è costante (13-21 al 10’).
Un vantaggio che viene mantenuto senza intoppi anche nella seconda frazione, quando gli umbri non traggono particolari benefici dalla difesa a zona e dalle numerose rotazioni effettuate dal tecnico Schiavi. Pescara cerca di impostare una difesa più alta, e di sfruttare i contropiede, commettendo però qualche fallo inutile.
Bedetti fa la voce grossa nelle conclusioni con Capitanelli proficuo sotto il canestro avversario, mentre sull’altro fronte è Marchini a cercare il riavvicinamento con il tiro da fuori. Al rientro nella seconda parte della contesa i locali tornano ad una difesa individuale contro la quale Bedetti e soci trovano gli spazi per aumentare il vantaggio (40-59 al 25’); sopravvengono però problemi in attacco negli ultimi minuti della terza frazione, quando di fronte ad una maggior aggressività difensiva i pescaresi vanno in difficoltà nella manovra offensiva. Si espongono così ai contropiede ed al recupero dei locali che mostrano di crederci (55-62 al 32’). Ma bastano poche azioni agli ospiti per ritrovare lucidità sia in attacco che sotto i tabelloni, anche variando opportunamente le difese. Con i punti di Drigo e Masciarelli ritrovano il massimo vantaggio al 37’ (59-80) e tutelano a dovere l’esito della gara. Si profila ora, per domenica prossima, un derby interno interessantissimo con Campli, con entrambe le squadre appaiate al quarto posto. (t.p.)
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