L’Amicacci punta la finale scudetto Panthers giovedì gioca il recupero

ROSETO . In serie A di basket in carrozzina Fipic, si gode in questi giorni l’impresa la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo capitana da Galliano Marchionni (nella foto) che lo scorso sabato è stata in...
ROSETO . In serie A di basket in carrozzina Fipic, si gode in questi giorni l’impresa la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo capitana da Galliano Marchionni (nella foto) che lo scorso sabato è stata in grado di battere a domicilio il Santo Stefano, sul parquet del PalaPrincipi di Porto Potenza Picena, col punteggio di 59-63: davvero una grande prestazione contro la squadra favorita numero uno alla corsa al titolo. Una grande soddisfazione dunque per il team di coach Di Giusto: dopo aver perso in casa gara 1 infatti, stavolta l’Amicacci ha messo subito le cose in chiaro giocando con grande autorità fin dalle prime azioni, costruendo la vittoria nei primi 20 minuti segnati da un dominatore assoluto, l’ex capitano azzurro Cavagnini, già in doppia-doppia da 20 punti e oltre 10 rimbalzi al 20’, ribattendo poi ad ogni tentativo avversario di rimonta. E così la serie si trova adesso sull’uno a uno, col team giuliese che si è meritato la possibilità di giocarsi il passaggio della semifinale scudetto con la “bella” che si giocherà tra un paio di settimane, il prossimo sabato 18 marzo, di nuovo in terra marchigiana. Sarà un match da dentro o fuori da giocare al massimo: la posta in palio, alla fine dei 40 minuti, sarà l’accesso alla finalissima. Ad attendere la vincente di questa serie si sa già chi c’è: è la Briantea84 Cantù campione in carica, che nello scorso weekend ha battuto in casa Sassari, chiudendo i giochi con un secco 2-0.
Di tutt’altro umore la società dell’Aran Cucine Panthers Roseto, impegnata nel primo campionato di A2 femminile: sabato scorso infatti, è arrivata l’ennesima sconfitta, battuta 60-69 in casa da una Savona che non è parsa avversaria irresistibile, ma che ha saputo prendersi i due punti in palio approfittando della oramai cronica scarsa attitudine difensiva delle pantere, che non riescono a rendersi evidentemente conto che senza una difesa forte, con raddoppi e aiuti, non si va da nessuna parte. Da salvare la reazione emotiva della squadra dopo l’espulsione per doppio tecnico per proteste di coach Romano, e il buon esordio della play Miccoli. Archiviata la brutta prestazione, l’Aran tornerà in campo giovedì alle ore 20.30, di nuovo al PalaMaggetti quando si giocherà il recupero della 18ª giornata contro la Stella Azzurra Roma. Inutile girarci intorno: conterà solo vincere.
Marco Rapone

