L’Aquila a Nereto, Cappellacci ritrova Venneri in difesa

L’AQUILA. Insidiosa trasferta per L’Aquila che, dopo il doppio pari a reti bianche contro l'Alba Adriatica e l'Acqua&Sapone, è chiamata ad una risposta convincente a Nereto. La gara, prevista oggi...
L’AQUILA. Insidiosa trasferta per L’Aquila che, dopo il doppio pari a reti bianche contro l'Alba Adriatica e l'Acqua&Sapone, è chiamata ad una risposta convincente a Nereto. La gara, prevista oggi alle 15, si terrà a porte aperte pur rispettando le misure d anti-Covid. L’Aquila la scorsa settimana ha palesato problemi non solo nel concretizzare, ma anche nel costruire. Vero che i rossoblù non hanno ancora perso e non hanno ancora subìto reti, ma per lottare alla vittoria finale è necessario maggior cinismo. Nel reparto offensivo tuttavia ci sono diversi problemi visto che Maisto per un risentimento all’adduttore non sarà della partita, così come Bisegna che già nella gara contro l’Acqua&Sapone aveva riscontrato problemi muscolari. Qualche fastidio fisico è stato riscontrato anche da Rosano. Di fronte il Nereto degli ex Di Benedetto e Alfonsi, tra le compagini più in forma del torneo visti i quattro risultati utili consecutivi. «Il Nereto ha fatto bene tutte le partite», commenta il tecnico di Cappellacci. «Una squadra che sa fare risultato in mille maniere e fa parte di quelle squadre che lotteranno fino alla fine per le prime posizioni. Credo sia l’occasione giusta per vedere di che pasta siamo fatti» Venneri rientra dopo la squalifica e torna al centro della difesa assieme ad Altares. In avanti certi del posto Di Sante e Miccichè, mentre Pellecchia e Di Paolo sono in lotta per una maglia da titolare.
LA FORMAZIONE
L’AQUILA (4-3-3): Domingo; Lenoci, Altares, Venneri, Moscianese; Catalli, Steri, Di Norcia; Di Sante, Miccichè, Pellecchia. All.: Cappellacci. (p.t.)

