L’Aquila, addio alla serie A l’Unione va in liquidazione

Con la mancata ricapitalizzazione di 49mila euro, la società neroverde rinuncia al campionato e ripartirà dalla C1. Domani il presidente federale Gavazzi in città
L’AQUILA. L’Unione rugby L’Aquila getta la spugna. Nell'assemblea straordinaria del sodalizio costituito la scorsa estate da Gran Sasso, Polisportiva, L’Aquila neroverde e Vecchie Fiamme, che si è tenuta ieri sera, posticipata di un giorno, nello studio del notaio Galeota, non è arrivata la ricapitalizzazione necessaria di circa 49.000 euro. Non ci sono stati quindi gli attesi nuovi soci che, grazie alla variazione dello statuto, potevano essere anche soggetti non tesserati Fir. La mancata ricapitalizzazione comporterà quindi liquidazione della società, con la contestuale rinuncia al campionato di serie A ed il titolo sportivo che tornerà in Federazione, che potrebbe assegnarlo ad altre società, tra cui il Civitavecchia, sconfitto nello spareggio promozione del girone 2 dal Romagna.
Lunedì, il presidente Nicola Caporale, il consigliere Sergio Parisse ed il presidente della polisportiva Paolo Mariani avevano incontrato una delegazione di atleti per constatarne la disponibilità sia per la serie A che in alternativa per la formazione di C1. Solo una decina i giocatori che hanno risposto all'appello e, a meno di due settimane dall'inizio del campionato, sembrava sempre più complicata anche l'eventualità di rinforzi da fuori città, con la necessità di preparare ed amalgamare il gruppo entro il 20 ottobre, quando è in programma la prima giornata con la trasferta sul campo ostico della neopromossa Napoli Afragola. Tra i presenti Diego Di Santo, Giorgio Daniele, Luca Niro, Anthony Mejia, Stefano Chiarizia, Lorenzo Pupi ed i classe 2000 Riccardo Corazza (terza linea), Diego Fulgenzi (pilone) e Andrea Mastrantonio (tallonatore), che hanno dato la disponibilità a giocare anche in C1 con la Polisportiva allenata da Alessandro Marozzi e Luigi Milani, che esordirà domenica 20 alle 15,30 a Centi Colella contro l’Arieti Rugby Rieti 2014.
Da valutare nei prossimi giorni la posizione del mediano di mischia Simone Petrolati, dell’esperto terza linea Andrea Lofrese e la possibilità di tesserare anche Jesse Du Toit, che ha iniziato ad allenare le Belve Neroverdi, formazione che milita nel girone 4 di serie A femminile. Andranno invece a Paganica i fratelli Luca e Alessandro Cortesi, che hanno già richiesto il nulla osta in precedenza concesso al pilone Matteo Alloggia ed a Pesaro il pilone Fabrizio Fiorentini.
Il giorno più brutto della lunga storia del rugby aquilano in neroverde che, per il secondo anno consecutivo, perde in estate la serie A, dove è stata presente dalla stagione 1965-66, a seguito dalla promozione dopo un solo anno in serie B.
Intanto domani il presidente federale Gavazzi incontrerà le società abruzzesi alle ore 18 nella sala riunioni del Coni regionale, in via Montorio al Vomano, con una successiva conviviale alla l Club House della Polisportiva Paganica Rugby. Una visita che deve essere anche un momento di profonda riflessione per affrontare insieme la crisi del rugby nel territorio, per trovare percorsi comuni e tracciare un nuovo inizio.
Tommaso Cantalini
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