L’Aquila-Avezzano, al via il conto alla rovescia per il derby

Il difensore rossoblù Alessandretti: «I nostri tifosi l’arma in più». Il patron marsicano Pecorelli: «Non siamo i favoriti»
L’AQUILA. L’Aquila è già in clima derby. A cinque giorni dalla partita più importante dell’intera stagione, i rossoblù sono tornati infatti ad allenarsi con una sola idea in testa: la sfida di domenica contro l’Avezzano. Vincere significherebbe la più grande iniezione di fiducia possibile per gli uomini di Cappellacci, che in colpo solo rosicchierebbero tre punti pesanti ad una diretta concorrente, cancellando definitivamente i malumori dell’altro derby, quello dell’Angelini contro il Chieti, quando i rossoblù uscirono sì a testa alta, ma a mani vuote, laddove invece Forgione decise il match usando le mani e non la testa. Ma quelli erano altri tempi.
Oggi la squadra ha un nuovo allenatore e sta provando altri interpreti. Tra questi il centrale difensivo Giovanni Alessandretti, che già aveva fatto bene contro il Sora guadagnandosi poi un posto da titolare nell’ultima trasferta di Fossombrone, terminata a reti bianche: «Un punto di cui poter essere soddisfatti» lo ha definito a bocce ferme il numero 13 dell’Aquila. «Bisogna considerare tutta una serie di fattori con cui ci siamo trovati a dover fare conti: loro sono una squadra tatticamente preparata e ben messa dal punto di vista atletico, noi avevamo diversi assenti tra squalifiche e infortuni e il campo era in condizioni non sufficientemente buone perché noi riuscissimo ad esprimerci per il tipo di gioco che avevamo provato in settimana, senza dimenticare che abbiamo giocato orfani dei nostri tifosi, che per noi sono importantissimi» spiega, a proposito della decisione del prefetto di Pesaro di vietare la trasferta agli aquilani. «Però da difensore mi ritengo soddisfatto perché l’intero reparto arretrato ha tenuto bene il campo concedendo pochissimo agli avversari, al di là del palo che hanno colpito».
Alessandretti che poi si proietta subito al derby: «Sappiamo che sarà una sfida difficilissima in cui non conterà la classifica e noi cercheremo di affrontarla consapevoli dei nostri mezzi. Il fatto poi che ritroveremo i nostri tifosi in casa ci darà sicuramente una spinta in più». Tifosi che intanto sono attesi in massa al Gran Sasso d’Italia in occasione della prima giornata rossoblù indetta dalla società. Sono oltre tremila le presenze previste infatti sugli spalti sponda aquilana, quando non varranno abbonamenti né ingressi omaggio, con i biglietti che potranno essere acquistati in prevendita nei punti vivaticket o direttamente ai botteghini nel pre-partita. Diverso invece il discorso per i sostenitori biancoverdi. In settimana è atteso infatti un vertice delle forze dell’ordine alla presenza delle due società. Si lavorerà per scongiurare misure che possano vietare la trasferta ai sostenitori biancoverdi.
Tommaso De Benedictis
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