L’Aquila, ballottaggio De Francesco-Milicevic

Per la trasferta di domani a Macerata il giovane croato sembra favorito, dubbio su modulo: torna il 4-4-2?
L’AQUILA. Tempo di scelte per il tecnico dell’Aquila Carlo Perrone, in vista della difficile trasferta di domani pomeriggio a Macerata. Il dubbio principale riguarda il modulo: 3-5-2 o 4-4-2?
Da una parte c’è la tentazione di riproporre la difesa a tre che ha dato risposte importanti nel derby vinto la scorsa settimana col Teramo. D’altra, però, c’è l’ipotesi del ritorno alla difesa a quattro, resa possibile anche dai rientri del centrale difensivo Maccarrone e del terzino sinistro Piva, entrambi recuperati dagli infortuni. Nell’amichevole di mercoledì sul campo in erba naturale di Villa Sant’Angelo contro il New Team Pizzoli (Prima categoria), l’allenatore aquilano ha provato il 4-4-2, con Triarico e Ceccarelli esterni di centrocampo e Perna in attacco, supportato da Mancini. Se alla fine dovesse prevalere questa scelta, al posto del giovane Mancini potrebbe essere confermato Ceccarelli, accanto a Perna, così da liberare la fascia di centrocampo a Sandomenico, elemento imprescindibile dello scacchiere rossoblù, nonché capocannoniere della squadra con quattro reti.
A centrocampo Perrone ha problemi di abbondanza. De Francesco, autore di una doppietta in amichevole, scalpita per una maglia, ma difficilmente l’allenatore rinuncerà al giovane croato Milicevic, che ha impressionato nella sua prima apparizione in campionato nel derby e che risulta in costante crescita fisica.
L’unica defezione certa a Macerata sarà quella del centrocampista di proprietà del Pescara Iannascoli, fermo a inizio settimana per una botta al ginocchio. Sembrano invece in miglioramento le condizioni del centrale difensivo inglese Anderson che mercoledì ha subìto un colpo alla caviglia e ieri non si è potuto allenare con i compagni.
Giammarco Menga
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