L’Aquila cala il poker e aggancia la zona play off

5 Aprile 2018

La doppietta di De Iulis e i gol di Ibe e Sieno stendono il Campobasso (contestato) Domenica allo stadio Gran Sasso-Acconcia sarà di scena la capolista Matelica

L’AQUILA. Quattro passi nella zona play off. Il successo dell’Aquila (4-1 al Campobasso), che vale il quinto posto (in coabitazione col San Marino), aumenta i rimpianti. E i misteri. I rimpianti perché una squadra così, con una società alle spalle, sarebbe potuta arrivare molto più in alto. Chissà dove. I misteri perché non si sa quale sia la pozione magica che permette a Battistini e al suo gruppo di isolarsi dal contesto e di pensare soltanto a giocare e, spesso, a vincere. Come avvenuto coi molisani, pesantemente apostrofati a fine gara da un manipolo di propri tifosi che li trattengono a rapporto davanti al settore ospiti. Un tifoso molisano, poco prima, viene soccorso per un malore.
L’unica nota negativa è l’uscita per infortunio (risentimento muscolare) del faro rossoblù Michele Boldrini dopo appena un quarto d’ora di gioco. Le sue condizioni sono tutte da valutare.
Il recupero della 27ª giornata si mette subito bene per L’Aquila, con Battistini che lancia Gagliardini nella linea arretrata e manda Cafiero come esterno sulla fascia destra.
In attacco De Iulis (in gol già al secondo minuto) e Ibe, col primo che finalmente ritrova lo smalto giusto mettendo a segno una doppietta e il secondo che va a segno, così come Sieno che arrotonda nel finale. In difesa un’unica distrazione, tra i rossoblù. Quella concessa a Gomes, subentrato a Varsi, lasciato libero di saltare e di segnare, di testa, il gol della bandiera.
E così, tra un decreto ingiuntivo incombente e un debito da onorare (vedasi l’ultimo pagamento, a rate, alla Figc, per un altro arretrato che rischiava di far saltare addirittura la gara), la squadra mette entrambi i piedi nella zona spareggi. Alla fine del torneo mancano ancora cinque giornate. Ma quanto visto contro il Campobasso rassicura almeno su un fronte: tecnico e squadra faranno la loro parte fino alla fine. Poi si vedrà.
Il vantaggio dell’Aquila stavolta è davvero fulmineo. E vede l’arbitro smentire il proprio assistente (che segnala il fuorigioco) prima di assegnare il gol a De Iulis, bravo ad approfittare di uno sciagurato tocco all’indietro di un avversario. All’8’ sonora strigliata di Boldrini a Ibe, che spreca subito il 2-0 su assist perfetto di Cafiero. L’Aquila passa ancora al 32’ quando Ibe, a porta vuota, mette a segno il 2-0, col portiere Riccio che sbaglia tutto. Il 3-0 è dietro l’angolo. Al 36’ punizione calciata da Ruci e tocco con le mani di un uomo della barriera. Il rigore è trasformato da De Iulis che spiazza Riccio.
Nella ripresa il Campobasso tenta di reagire con un paio di conclusioni su cui Farroni si fa trovare pronto. Il centrale Gomes di testa segna (3-1), ma al 37’ Sieno ristabilisce le distanze calciando sottomisura un pallone messo dentro da Di Paolo. Domenica, al Gran Sasso-Acconcia, c’è la capolista Matelica. Uno stimolo in più per tentare l’impresa.
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