L’Aquila cerca due tasselli a centrocampo e in porta

L’AQUILA. Prende il via mercoledì 19 luglio il ritiro della neopromossa L’Aquila guidata dal confermato tecnico Massimo Epifani. Il club aquilano perfezionerà con le firme, già a partire da questa...
L’AQUILA. Prende il via mercoledì 19 luglio il ritiro della neopromossa L’Aquila guidata dal confermato tecnico Massimo Epifani. Il club aquilano perfezionerà con le firme, già a partire da questa settimana, gli accordi raggiunti con i giocatori tra riconfermati e nuovi innesti. Nell’arco di una decina di giorni il tutto dovrebbe essere ultimato e, salvo colpi di scena, i calciatori che indosseranno la maglia rossoblù e prenderanno parte al ritiro che si terrà nel capoluogo di regione saranno Matteo Raffaelli (2005); Andrea Bellardinelli (2003), Filippo Lorenzoni (2003), Luca Cassese, Alessandro Brunetti, Giovanni Alessandretti, Filippo Tavoni (2004), Ciro Pietropaolo (2004); Karim Ouali (2004), Giorgio Mantini, Mattia Di Norcia, Antonio Mastrone, Tommaso Carbonelli; Antonio Bacio Terracino, Pablo Ezequiel Banegas, Stefano Sarritzu, Jonatan Alessandro, Luis Fabian Galesio, Francesco Persiani. Il mercato per la compagine aquilana può dirsi quasi concluso: manca un portiere fuori quota (2005) che dovrebbe arrivare entro massimo dieci giorni e ci dovrebbe essere spazio anche per un altro centrocampista.
Soddisfatto per quanto fatto finora il socio Salvatore Di Giovanni (nella foto) che sta seguendo le dinamiche di mercato insieme all’amministratore unico della società Simone Bernardini e all’allenatore Epifani. «Tra dieci giorni si provvederà all’iscrizione in serie D e già da martedì-mercoledì verranno messi in vendita gli abbonamenti in sede e in altri punti della città», esordisce Di Giovanni, «per il mercato L’Aquila è quasi in dirittura di arrivo, restano uno o due elementi per chiudere la rosa. Stiamo valutando un portiere all’altezza di Raffaelli e si pensa anche a un altro elemento a centrocampo. In base alle disponibilità dei ragazzi, visto che molti sono ancora in vacanza, inizieremo a far firmare tutti e penso che in una settimana, al massimo dieci giorni, finiremo», continua, «il ritiro inizierà all’Aquila come è giusto che sia. Quest’anno non è detto che vinceremo sicuro perché conosco bene la serie D, l’ho fatta dieci anni, e ci sono squadre e città molto importanti. È sempre difficile imporsi perché troverai sempre qualcuna più forte di te. Bisogna avere anche un pizzico di fortuna».
Sulla serie D, con la composizione dei gironi ancora da fare, Di Giovanni sottolinea: «L’Aquila sarà protagonista, farà un campionato all’altezza del proprio nome, ma ci saranno anche altre squadre importanti a livello di storia e blasone che vorranno vincere. Poi, solitamente, c’è una outsider che sorprende. Di certo piazze come San Benedetto, Campobasso, Chieti saranno competitive».
Di Giovanni, impegnato alcuni giorni a settimana al Gran Sasso con il gruppo di lavoro, parla del clima che si respira. «Dopo la vittoria del campionato c’è molto entusiasmo», dice, «si vede anche dalle sponsorizzazioni la fiducia verso il nostro lavoro. La tifoseria è unita e ha un grande senso di appartenenza e non dobbiamo deluderla. L’allenatore vive sereno e dovrà rimettersi in gioco: quest’anno il campionato sarà più difficile e non vuole e non può sbagliare nulla». Infine Di Giovanni, già presidente rossoblù oggi socio della Ssdrl, conclude sul rapporto creatosi col presidente onorario Francesco Ghirelli.
Alessia Lombardo
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