L’Aquila conferma Mantini Ghirelli: «Siamo in crescita»

19 Giugno 2023

L’AQUILA. È tempo di riconferme per L'Aquila calcio. La neopromossa in serie D è ai dettagli con il centrocampista aquilano Giorgio Mantini che, come Tommaso Carbonelli, si sta allenando privatamente...

L’AQUILA. È tempo di riconferme per L'Aquila calcio. La neopromossa in serie D è ai dettagli con il centrocampista aquilano Giorgio Mantini che, come Tommaso Carbonelli, si sta allenando privatamente allo stadio Gran Sasso. Con alta probabilità il club aquilano confermerà il baby difensore Ciro Pietropaolo (classe 2004) e l'attaccante argentino Jonatan Alessandro. Dopo l'accordo con il portiere della Primavera dell'Ascoli classe 2005 Matteo Raffaelli, c'era un discorso ben avviato con Alessandro Morlupo della Ternana, classe 2005, ma la trattativa è sfumata. In segreteria entra Tonino Parnanzone, ex segretario di Castelnuovo e Teramo. A centrocampo L'Aquila è alla ricerca di un valido 2004.
Al suo primo mese da presidente onorario Francesco Ghirelli (nella foto), garante del modello societario parla del mercato dell'Aquila che si misurerà da neopromossa in un campionato ostico. «L'Aquila è una città ambiziosa. Quello di serie D è un campionato difficile in cui ci sono società che hanno tanta esperienza e capacità per misurarsi al meglio. Credo ci siano tutte le componenti per giocarselo, poi una sola squadra vincerà», dice. «Occorre fare i passi giusti, vedremo cosa succederà. L'Aquila è una neopromossa che guarda avanti con ambizione. In questa società ognuno ha il suo ruolo e si assume le proprie responsabilità. La parte tecnica è affidata a Simone Bernardini, l'allenatore Massimo Epifani e Salvatore Di Giovanni, anche se poi ci sono momenti di confronto». Sui fuoriquota l'ex numero uno della Lega Pro aggiunge: «È una regola e bisogna rispettarla e bisogna trovare quelli giusti. La squadra è un equilibrio e chi li sceglie deve saperli coordinare al meglio». Soddisfatto del sì detto al gruppo di lavoro rossoblù il presidente onorario racconta i primi passi nel capoluogo abruzzese dove trascorre alcuni giorni a settimana. «È un'esperienza molto bella, L'Aquila è una società organizzata che ha un rapporto forte con il territorio. C'è un senso di comunità fortissimo, la società è collegata con le categorie sociali e le istituzioni; c'è un clima di ripresa, la città è viva», dice con entusiasmo, «questo modello societario è unico e ha grandi potenzialità. Il nuovo stadio verrà migliorato e ulteriormente valorizzato con la costruzione di un centro sportivo giovanile». «Il rapporto con la città è incredibile: governance e parte tecnica della squadra rendono scorrevole il confronto con la tifoseria. C'è un'importante capacità di comunicazione», sottolinea sulla società che si pone l'obiettivo di continuare a crescere, «ho chiesto io di fare il presidente onorario, come garante del progetto per quelli che hanno già lavorato e per gli altri». In un'ottica di lungimiranza e programmazione per il futuro il presidente onorario Francesco Ghirelli ha le idee chiare. «Mi muovo nell'interlocuzione con l'imprenditoria e per le nuove forme relative ai finanziamenti. Un ruolo, svolto in punta di piedi, che dà equilibrio in questo processo innovativo con l'eventuale innesto di ulteriori imprenditori anche nel vedere possibili sviluppi futuri nel professionismo», spiega, «l'equilibrio della governance, l'autonomia, la forza nella struttura e la libertà dal punto di vista sportivo dovranno essere le caratteristiche da perseguire».
Alessia Lombardo
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