L’Aquila, dal rigore negato al gol decisivo Brutto ko a Recanati
I rossoblù prima reclamano per un atterramento di Sieno e poi incassano il 2-1. Mercoledì in casa col Campobasso
RECANATI. L’obiettivo, adesso, è quello di cancellare la sconfitta nel turno prepasquale nel recupero casalingo di mercoledì contro il Campobasso per cercare di agganciare la zona play off distante tre punti.
L’Aquila perde a Recanati dopo 90’ equilibrati, giocati senza risparmio da entrambe le squadre con grande determinazione. La Recanatese ha cercato con maggior determinazione la vittoria, ha collezionato diverse occasioni e alla fine è stata premiata a 6’ dalla fine. L’Aquila, però, non ha demeritato, ma, anzi, ha sfiorato il raddoppio anche lei con alcune occasioni ficcanti.
Piangerelli ha messo un paio di pezze a qualche mancanza della difesa giallorossa che non sempre è stata irreprensibile.
Si comincia con un’ottima chiusura di Falco su Ibe, lanciato a rete in piena area di rigore. L’Aquila inizia con baldanza, Boldrini costringe Piangerelli a deviare in angolo. Immediata la risposta giallorossa con Pera che lancia Rinaldi, cross mancino per Marchetti, tiro respinto da un difensore rossoblù in ripiegamento davanti a Farroni. Ospiti che pungono ancora. Boldrini è tra i più attivi, il suo slalom viene salvato in extremis dalla difesa della Recanatese.
Si balla nelle rispettive aree, Olivieri per Falomi che aggancia la palla, ma la difesa ospite spazza la sfera sventando il pericolo. Il gol è nell’aria e arriva al 29’ quando Marchetti fa tutto bene sull’out di destra, crossa al centro per il tocco di petto di Pera a cui basta spingere la sfera in porta per esultare. L’Aquila, colpita sul vivo, reagisce con una bella girata mancina di Ibe su assist di Buscè, palla ad un palmo dall’incrocio. Marchetti è uno dei più attivi, una sua fiondata non viene trattenuta da Farroni, sul pallone si avventa Falomi ma il portiere rossoblù è ancora una volta prontissimo a deviare in angolo. Sul corner tagliato di Olivieri sempre Farroni è costretto ad alzare sempre oltre la traversa. L’Aquila insiste. Al 36’ Boldrini prova a sorprendere Piangerelli dalla distanza, il portiere giallorosso salva la porta. L’Aquila continua a premere ed al 42’ trova un rigore. Tiro da fuori area di Steri, Piangerelli respinge, Padovani si fionda sul pallone ma Rinaldi lo sbilancia. E’ rigore e dagli undici metri Boldrini trasforma. Si va negli spogliatoi senza altri sussulti. Nella ripresa subito un tiro alto di Giaccaglia. I ritmi calano notevolmente, Recanatese sempre pericolosa. Cross di Marchetti per Falomi che gira prontamente a rete, Pupeschi devia in angolo fortuitamente salvando Farroni. La foga si placa, le due squadre ragionano di più con il pallone tra i piedi. Al 25’ L’Aquila protesta per l’atterramento di Nodari che entra in contatto con Sieno e fa cadere il centrocampista rossoblù. Il rigore poteva anche starci. Tre minuti e i giallorossi collezionano un’altra occasione per segnare. Falomi imbecca Pera che spara in diagonale, tiro deviato in angolo. Il gioco ristagna come l’equilibrio.
L’Aquila tira il fiato, la Recanatese pure. Al 39’ Marchetti riceve una punizione di Lunardini e serve Pera che batte da due passi all’incolpevole Farroni. Ultimi 10’, recupero compreso, in cui i rossoblù piantano le tende nella metà campo avversaria. Al 44’ Piangerelli è decisivo quando vola a deviare una punizione di Ruci destinata in porta. In pieno recupero una punizione di De Iulis finisce alta di poco sulla traversa. Non bastano i sette minuti di recupero, L’Aquila continua ad attaccare fino al triplice fischio che sancisce la sconfitta rossoblù e la vittoria dei marchigiani.
Appuntamento al 4 aprile quando L’Aquila ospiterà il Campobasso nel recupero della partita non disputata due settimane fa.

