L’Aquila dura un tempo poi si arrende al Piacenza

29 Gennaio 2018

Serie A, ai neroverdi non bastano la meta di Nicola Rettagliata e i piazzati di Viacava  Gli infortuni rovinano i piani di Troiani e Rotilio. Dopo la sosta trasferta a Genova

PIACENZA. Trasferta amara per L’Aquila, sconfitta 21-13 al Beltrametti di Piacenza in casa dei Lyons, nella seconda giornata della poule promozione 1 di serie A. Sul campo di una delle squadre più attrezzate e accreditate per il salto in Eccellenza, il XV neroverde ha giocato con grande cuore, una partita sempre a viso aperto, uscendo dal campo con gli applausi del pubblico.
A sbloccare il match in avvio sono gli aquilani con la meta dal tallonatore Nicola Rettagliata, sempre più metaman della squadra, trasformata con precisione da Santiago Viacava. Accorcia dopo soli due minuti la prima linea bianconera Mirco Rapone (uno degli ex del match insieme al pilone Otis Lombardi), ma al 13’ Viacava piazza un calcio dopo una mischia vinta dal pack neroverde, ancora in grande spolvero. L’Aquila continua per tutto il primo tempo a prevalere anche nel gioco alla mano, argina l’attacco piacentino nei dieci minuti di inferiorità numerica per il giallo a Nicolò Speranza per un placcaggio alto, ma sul finale di tempo subisce una meta pesantissima, siglata da Khadim Cisse dopo un’azione multifase dei Lyons.
I padroni di casa arrivano all’intervallo in vantaggio 12-10 e nel secondo tempo prendono consapevolezza e coraggio, nonostante L’Aquila continui a dominare soprattutto in mischia ordinata. Dopo otto minuti un piazzato di Viacava riporta i neroverdi sopra, ma subito dopo i Lyons spingono sull’acceleratore e alzano la linea di difesa. Tre piazzati dell’apertura francese Guillomot impediscono agli aquilani di conquistare almeno il punto di bonus.
«Abbiamo giocato una partita al 100% delle nostre possibilità, muovendo il pallone e gestendo il gioco con bravura», afferma il direttore tecnico Vincenzo Troiani, che nel corso del match ha dovuto sostituire gli infortunati Alberto Grassi, Giorgio Rettagliata, Alessandro Troiani e Antonio Barducci. «Purtroppo alcuni infortuni nei primi minuti ci hanno condizionato, portandoci nel finale ad avere sofferenza, a causa della panchina corta. La squadra ha combattuto fino alla fine e questo mi è piaciuto. Purtroppo abbiamo limiti sui numeri, sappiamo che quando abbiamo bisogno di energie fresche le abbiamo fino a un certo punto, ma è così e con questo andiamo avanti. Siamo comunque contenti. La squadra si è espressa con autorevolezza, li abbiamo aggrediti nonostante avessimo di fronte una compagine forse più attrezzata di noi. C’è rammarico per il bonus mancato, ma dobbiamo tenere la testa salda e tanta voglia di andare sempre anche oltre i nostri limiti».
Il campionato si fermerà due settimane, per gli impegni della Nazionale nel 6 Nazioni. Sarà fondamentale recuperare energie e infortunati, prima della trasferta a Genova sul campo della capolista Cus.