L’Aquila, Epifani avverte: non sottovalutiamo l’Alba Adriatica

L’AQUILA. Mettere in cassaforte la qualificazione ai quarti senza patemi, testare la condizione della rosa e proseguire la marcia di avvicinamento al debutto in campionato con il Nereto (domenica)....
L’AQUILA. Mettere in cassaforte la qualificazione ai quarti senza patemi, testare la condizione della rosa e proseguire la marcia di avvicinamento al debutto in campionato con il Nereto (domenica). Con queste premesse L’Aquila si prepara al ritorno degli ottavi di Coppa Italia contro l’Alba Adriatica. Si gioca oggi, alle 20 allo stadio Gran Sasso, in ritardo di un giorno rispetto alle altre partite in virtù della visita di Papa Francesco in città. In caso di passaggio del turno, i rossoblù sfideranno lo Spoltore (che ha eliminato il Nereto) il 5 e 19 ottobre . Il 5-0 dell’andata ha già incanalato la qualificazione lungo i binari della corazzata aquilana, ma il tecnico Massimo Epifani avverte: «Bisogna avere rispetto per l’alba Adriatica. Puntiamo sulla Coppa Italia (che L’Aquila ha vinto l’anno scorso, ndr) perché abbiamo una rosa importante». C’è da aspettarsi un turnover “ragionato” dal tecnico rossoblù, che non avrà a disposizione l’esterno d’attacco Ferdinando D’Ercole, appena rientrato dopo un infortunio, e pensa di lanciare dal 1’ l’attaccante Nicola Santirocco. In quel caso partirebbe dalla panchina Jonatan Alessandro, pronto per una staffetta tra bomber a gara in corso. La gara di oggi, secondo Epifani, è anche un’occasione per «avere le idee più chiare verso il campionato» che vedrà i rossoblù subito impegnati in due scontri diretti contro il Giulianova al Fadini (il 18 settembre, 3ª giornata) e contro la Torrese nella gara successiva: «Un avvio stimolante», conclude il tecnico, «perché affrontiamo squadre costruite per qualcosa di importante, ma prima c’è la partita di domani (oggi per chi legge). E’ la prima gara ufficiale in casa: mi aspetto anche che arrivino molti tifosi e ci diano uno stimolo in più». (d.b.)

