L’Aquila, esordio super Travolta la Capitolina

Rugby serie A. I neroverdi al Fattori conquistano anche il bonus offensivo Coach Troiani: «Una partenza convincente, meglio di quanto ci aspettassimo»
L’AQUILA. Inizio vittorioso e brillante per L’Aquila nel campionato di serie A. I neroverdi hanno battuto 36-12 e, con i 5 punti, conquistato la vetta della classifica del girone 4. Prima del fischio d’inizio, il XV neroverde ha indossato una t-shirt con scritto “Il fatto non sussiste: 6 aprile 2009”, con riferimento all’ultima sentenza nel processo Grandi Rischi bis emessa venerdì scorso, in cui Bertolaso è stato assolto, e in ricordo del giovane pilone Ciccio Sebastiani e di tutte le vittime del sisma.
L’Aquila ha le idee chiare, parte con grande decisione e va in meta dopo il primo giro di orologio, grazie al varco nella difesa avversaria trovato da Nicolò Speranza. La giovane apertura Filippo Di Marco, preferito dal tecnico Troiani all’ultimo arrivato l’argentino Alejandro Marcerou, trasforma. Un regalo della difesa di casa consente alla Capitolina di realizzare la meta del pari con Alessandro Iacolucci, ma gli aquilani non si demoralizzano e iniziano un monologo con le mete del tallonatore Nicola Rettagliata, che schiaccia al centro dei pali; con il capitano Alessandro Cialone, che segna al termine di un’azione avviata con un calcetto intelligente del giovane Di Marco, che realizza anche un piazzato prima dell’intervallo, chiuso sul 24-7.
Nel secondo tempo L’Aquila difende bene e cerca la meta del bonus offensivo, che arriva dopo 9’ con Luciano Montivero, che finalizza una bella azione del pack. Nel finale, nonostante l’inferiorità numerica per i gialli a Cialone e Gentile, i neroverdi vanno ancora a segno con Giorgio Erbolini, che si invola al centro dei pali dopo uno splendido intercetto. La seconda meta della Capitolina, con Stefano Bitonte, nell’ultima azione, chiude il match.
«È stato un esordio in larga parte convincente, rispetto a quanto ci eravamo prefissati», afferma il direttore tecnico Vincenzo Troiani, «all’inizio abbiamo fatto errori di frenesia, ma siamo stati bravi ad allentare la loro pressione e con pazienza abbiamo iniziato a muovere bene il pallone. Dobbiamo migliorare qualità e continuità di gioco», conclude il coach, «perché troppo spesso abbiamo problemi sui punti di incontro». Felice anche il trequarti ex Viadana Giorgio Erbolini, autore di una meta: «Per me è una grande soddisfazione segnare al Fattori», afferma l’atleta classe 1996, alla terza stagione in Abruzzo.
Tommaso Cantalini
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