L’Aquila festeggia la promozione in B Subrizi lascia il rugby

14 Giugno 2022

L’AQUILA. Il primo passo è fatto. La Rugby L’Aquila è salita in serie B. "Chi sogna può volare" lo slogan scelto per la maglietta evento distribuita domenica dalla Rugby L'Aquila, ed il sogno si è...

L’AQUILA. Il primo passo è fatto. La Rugby L’Aquila è salita in serie B. "Chi sogna può volare" lo slogan scelto per la maglietta evento distribuita domenica dalla Rugby L'Aquila, ed il sogno si è avverato per una giovane squadra, quella dei neroverdi, nata appena un anno fa: dopo aver dominato il suo girone di serie C, ha conquistato la promozione in serie B battendo nella doppia sfida l'Arechi di Salerno.
E’ stata l’ultima partita giocata in carriera quella di domenica scorsa per il tallonatore neroverde Dario Subrizi che a 41 anni lascia il rugby giocato. «E’ una gioia immensa», il commento del presidente Mauro Scopano, amministratore dell'Aterno gas & power, «mi sento di ringraziare, con il cuore tutti ragazzi e tutto lo staff tecnico, l'head coach Massimo Di Marco, il direttore tecnico, Alessandro Cialone, l'allenatore dei tre quarti, Roberto D'Antonio, l'allenatore degli avanti, Luigi Milani, il team manager Diego Sterpone. Abbiamo disputato un grande campionato, e la promozione l'abbiamo meritata. Ora siamo in serie, B, e non era affatto scontato, il nostro cammino prosegue». Probabilmente con qualche rinforzo che possa garantire un campionato di alta classifica in linea con la tradizione dell’Aquila nella palla ovale.
Il capo allenatore Massimo Di Marco ha, poi, aggiunto: «Siamo cresciuti man mano nel corso della stagione», ha detto, «abbiamo superato le difficoltà, affinato gioco e schemi, con umiltà e impegno, imparando dagli errori commessi. Godiamoci ora questo giorno di festa, verrà presto il momento per prepararci alle prossime sfide che ci attendono, con l'imperativo di crescere ancora».
Tra le altre promosse in serie B anche la Fi.Fa. Security Unione Rugby San Benedetto allenata dagli aquilani Alessandro Laurenzi e Massimo Alfonsetti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.