L’Aquila frenata dai debiti del passato ma vuole l’Eccellenza

8 Maggio 2014

L’AQUILA. Una situazione economica difficile. Anche la gestione dell'Aquila rugby, che può vantare una ricca bacheca con cinque scudetti conquistati nelle stagioni 1966-67, 1968-69, 1980-81, 1981-82,...

L’AQUILA. Una situazione economica difficile. Anche la gestione dell'Aquila rugby, che può vantare una ricca bacheca con cinque scudetti conquistati nelle stagioni 1966-67, 1968-69, 1980-81, 1981-82, 1993-94 e due Coppa Italia nel 1972-73 e 1980-81, fa fatica a far quadrare i conti.

Per questa sera è stata convocata l'assemblea dei soci che, dopo una serie di rinvii a causa della mancanza del numero legale, potrebbe approvare il bilancio della stagione sportiva 2012-2013, che presenta un pesante passivo, anche a causa delle perdite del precedente bilancio. I soci dovrebbero decidere poi come ripianare il deficit per favorire anche l'eventuale ingresso di nuovi partner, interessati a dare linfa alle anemiche casse aquilane.

La situazione è preoccupante con gli atleti che devono percepire numerose mensilità e che hanno visto non mantenute tante promesse fatte nel corso degli ultimi mesi, soprattutto dopo la clamorosa protesta di dicembre, quando prima del match con l'Accademia è stato esposto uno striscione nel settore dei distinti con scritto “basta finte promesse” e all'ingresso in campo, il quindici aquilano ha indossato una maglia con un messaggio chiaro: “AAA soci e CDA cercasi”.

Più volte il presidente Augusto Iovenitti ha indicato tra i responsabili della carenza di liquidità, alcuni sponsor che non hanno rispettato gli impegni presi, anche a causa della pesante crisi economica che attanaglia non soltanto il capoluogo ma tutta l’Italia.

Nelle ultime settimane è stato raggiunto un accordo di sponsorizzazione con l'azienda faraceutica Dompé, che darà un suo contributo nel finale di stagione.

Per il futuro può essere da traino nella risoluzione dei problemi finanziari anche il grande campionato disputato fino ad oggi da capitan Maurizio Zaffiri e compagni, che hanno dominato il girone 1 di serie A con 88 punti conquistati. Grazie alla delibera presidenziale numero 7 della Fir, che ha estromesso l'Amatori Badia dalle semifinali play off, la squadra allenata da Nanni Raineri ha conquistato direttamente la finale promozione.

Una decisione però che toglie la possibilità alla società di un incasso casalingo e mette a rischio gli ulteriori introiti legati a sponsorizzazioni per i due match che non si disputeranno. L'obiettivo rimane comunque quello del salto di categoria, anche per poter usufruire dei contributi federali riservati alle società della massima serie, che potrebbero essere utilizzati per ripianare parte del debito accumulato con i tesserati. Intanto la dirigenza aquilana per centrare l'importante traguardo sportivo sta organizzando per sabato 17 maggio una amichevole a Roma contro la formazione delle Fiamme Oro, mentre dal 23 al 25 maggio tutta la rosa potrebbe andare in ritiro a Tortoreto, come avvenuto all'inizio di questa fortunata stagione.

Tommaso Cantalini

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