L’Aquila, Ius ha tempo fino a giovedì E i tifosi attaccano politici e Iannini
L’AQUILA. Restano 4 giorni e L’Aquila Calcio conoscerà il suo destino. Si vedrà se il presidente del cda Gianluca Ius, manterrà la parola data in una nota ufficiale, dove affermava di impegnarsi a...
L’AQUILA. Restano 4 giorni e L’Aquila Calcio conoscerà il suo destino. Si vedrà se il presidente del cda Gianluca Ius, manterrà la parola data in una nota ufficiale, dove affermava di impegnarsi a saldare gli oneri economici. Giovedì 26 luglio è il termine ultimo (orario conclusivo previsto alle 17) per completare la procedura. In caso contrario, il club rossoblù non parteciperà al campionato di Serie D. Un anno senza calcio o al massimo ripartire dalla Prima categoria, le amare alternative. Il gruppo Ius è al lavoro per ultimare il processo, ma il problema più che economico è burocratico. I pagamenti dei lodi scaduti, non dovranno essere depositati in Lega, ma saldati singolarmente a ciascuno dei tesserati, che a sua volta dovrà rilasciare una liberatoria, da presentare poi in Lega. Un problema, quindi, che non può essere risolto all’ultimo momento. Ius nei giorni scorsi ha incontrato l’ex consigliere rossoblù Giulio Dionisi e Antonello Ciocca, ex responsabile delle relazioni esterne. Un semplice confronto o l’inizio di una collaborazione? Si vedrà, intanto nella giornata di ieri, i Rbe con uno striscione posto sul ponte di via Vicentini, hanno espresso il loro malessere sulle ultime vicende societarie, non risparmiando i protagonisti coinvolti. «Mentre Eliseo Iannini fa il solito bla bla, gli incompetenti politici aquilani aprono le porte ai faccendieri in città. Basta lucrare e giocare sporco sulla nostra pelle», è scritto.(p.t.)
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