L’Aquila, l’ex Boldrini sulla via del recupero: contro il Matelica una sfida speciale

7 Aprile 2018

Il grande ex ci sarà. L'Aquila recupera Michele Boldrini per la sfida di domani al Gran Sasso d'Italia Italo Acconcia con la capolista Matelica. L'infortunio con il Campobasso aveva fatto temere il...

Il grande ex ci sarà. L'Aquila recupera Michele Boldrini per la sfida di domani al Gran Sasso d'Italia Italo Acconcia con la capolista Matelica. L'infortunio con il Campobasso aveva fatto temere il peggio, ma gli esami strumentali hanno escluso lesioni muscolari per il bomber rossoblù che ha solo una contrattura al flessore della gamba sinistra. «Penso di farcela», spiega Boldrini, «sto facendo di tutto per recuperare e al 90% sarò della gara. Voglio esserci a tutti i costi perché per me è una partita speciale». Sì, perché il numero dieci rossoblù vuole prendersi la rivincita contro la sua ex squadra. Boldrini lo scorso anno ha vestito la maglia del Matelica, ma non è stata una stagione esaltante. La corazzata biancorossa, nonostante avesse giocatori come Vittorio Esposito, Pera, Titone, Borgese e Marsili, è arrivata seconda dietro alla Fermana. A fine stagione la società ha fatto piazza pulita e rivoluzionato l'organico. Ora il nuovo Matelica targato Tiozzo è primo in classifica con due punti di vantaggio sulla Vis Pesaro. «Non ho il dente avvelenato, ma mi dispiace per come è finita perché con la squadra che avevamo potevamo fare di più. Quella era una squadra che doveva stravincere il campionato, ma quando hai tanti giocatori forti non è mai facile gestirli. Quest'anno sarà una bella lotta per la promozione. La Vis Pesaro è più forte a livello di nomi, il Matelica è una squadra più giovane che gioca un gran calcio. Noi proveremo a fare lo scherzetto alla capolista perché vogliamo i play off». L'Aquila è al quinto posto a pari punti con il San Marino. I play off passeranno per gli scontri diretti perché nelle ultime cinque giornate i rossoblù giocheranno con San Marino, Pineto e Vastese. «Gli scontri diretti saranno decisivi, ma occhio anche alla trasferta di Jesi perché giocheremo su un campo difficile contro una squadra che deve salvarsi». A dicembre Boldrini aveva tante richieste sul mercato, ma ha scelto di rimanere nonostante i problemi societari. «Non sono pentito di essere rimasto. Se faccio una scelta è perché sono convinto. Sapevo che sarebbe stata difficile, ma ho deciso di affrontare i problemi in maniera positiva. I play off di serie D contano relativamente sul piano sportivo, ma per noi avrebbero un valore morale enorme dopo tutto quello abbiamo passato». Verso il recupero anche Buscé. L'unico dubbio di Battistini è se riportare Cafiero tra i tre di difesa oppure confermarlo nel ruolo di esterno di centrocampo. La gara, stavolta, non è a rischio perché la società ha pagato in anticipo la seconda rata da 4mila euro per un vecchio debito con la Lega.
La Vastese cerca conferme a Castelfidardo per difendere il quarto posto. Novità in vista in attacco dove Bittaye dovrebbe prendere il posto di Tedesco, con lo spostamento di Leonetti nel ruolo di prima punta. «Per i play off ci siamo anche noi», dice il tecnico Colavitto, «sapevamo che il girone di ritorno sarebbe stato un altro campionato, ma siamo ancora lì e sarebbe un peccato non fare gli spareggi. A Castelfidardo è uno scontro diretto perché loro si giocano le ultime possibilità di raggiungere i play off, quindi sarà una battaglia».
Giammarco Giardini
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