L’Aquila, la porta resta vuota
Zandrini squalificato, Savelloni ko e rischia di saltare la Lupa Roma
L’AQUILA. Si chiude il 2015 e L’Aquila è alla ricerca del colpo grosso in difesa. I nomi sono sempre gli stessi: Emanuele Pesoli per il ruolo di centrale (anche se potrebbe far parte di un pacchetto di scambio tra il Pescara, proprietario del giocatore, e la Virtus Lanciano per arrivare a Piccolo), mentre Stefano Avogadri per quello di terzino.
È invece definitivamente sfumata l’ipotesi di un ritorno di Andrea Zaffagnini. Il difensore bolognese in forza al Matera non è sul mercato. Tra l’altro, la dirigenza lucana non lascerebbe partire il giocatore senza farsi pagare il cartellino. Non ci sono quindi le condizioni necessarie per imbastire una trattativa.
Di sicuro, L’Aquila si muoverà anche in uscita. In difesa i candidati a lasciare la maglia rossoblù potrebbero essere il giovane terzino siciliano Dennis Di Mercurio e il centrale inglese Myles Anderson (fuori dai titolari da due mesi). Dovrebbe invece restare Marco Bigoni, che nelle ultime settimane si è ritagliato il suo spazio nel trio difensivo del 3-5-2. A centrocampo e in attacco, non si muoveranno i pezzi da novanta dello scacchiere di Perrone, vedi De Francesco, Sandomenico e Ceccarelli. Squadra. Nella giornata di martedì c’è stata un po’ di apprensione per il portiere Luca Savelloni, bloccato da un problema muscolare al polpaccio. Lo staff medico spera di recuperare in fretta il portiere di proprietà del Pescara, anche perché c’è da considerare che alla ripresa del campionato (sabato 9 gennaio contro la Lupa Roma) non ci sarà il titolare Giovanni Zandrini, causa squalifica.
In questi primi giorni di lavoro dopo Natale, inoltre, non si è allenato con il resto dei compagni l’attaccante esterno Andrea Mancini, colpito da un attacco influenzale.
Giammarco Menga
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