L’Aquila lascia liberi due posti nella lista per eventuali rinforzi

L’AQUILA. Nel tardo pomeriggio di ieri il direttore sportivo dell’Aquila Alessandro Battisti ha stilato e inviato alla Lega la lista definitiva della rosa 2015-2016. Come ci si aspettava, alla fine...
L’AQUILA. Nel tardo pomeriggio di ieri il direttore sportivo dell’Aquila Alessandro Battisti ha stilato e inviato alla Lega la lista definitiva della rosa 2015-2016. Come ci si aspettava, alla fine si é scelto di inserire in lista ventidue calciatori così da lasciare due posti liberi in caso di nuovi arrivi tra gli svincolati (il numero massimo é di 24). A rimanere fuori é stato il terzino classe 1993 Giacomo Ligorio, tornato questa estate ai piedi del Gran Sasso dopo l’esperienza in prestito alla Torres. Intanto i rossoblù di Carlo Perrone sono tornati ad allenarsi in vista del prossimo match di campionato in programma sabato sera in casa dell’Ancona (fischio d’inizio alle ore 20,30).
Perrone avrà di nuovo a disposizione il terzino sinistro Simone Piva, al rientro dalla squalifica dopo l’espulsione di due settimane fa ad Arezzo. Nel probabile undici anti-Ancona, a fare posto all’ex Salernitana sarà uno tra Marco Bigoni e Dennis Di Mercurio che si giocheranno l’unico posto a disposizione per l’out di destra. In attacco ci si aspetta la conferma del tridente Ceccarelli-De Sousa-Sandomenico anche se, in settimana, potrebbero salire le quote di Andrea Mancini. Il giovane attaccante di proprietà del Pescara, che ha esordito in maglia rossoblù sabato scorso con il Pontedera, spera di avere più spazio. In mediana scalpita Stivaletta per una chance così come il giovane croato Milicevic, ancora a secco di minutaggio.
Società. Questo pomeriggio é in programma l’assemblea dei soci nella sede rossoblù di Gran Panorama. All’ordine del giorno ci sarà la ratifica ufficiale di Antonio Ranucci come nuovo amministratore delegato del club. Per il resto si farà il punto della situazione. A riguardo, il patron Corrado Chiodi spiega: «Quest’anno vorrei che una volta al mese ci vedessimo tutti insieme per parlare di quello che va e di quello che non va , così da rendere sempre tutti partecipi». Sulla polemica con Giulio Coletta riguardo l’ipotesi di cessione della maggioranza di azioni, Chiodi dribbla: «Non mi va di parlarne. La situazione mi sembra chiusa e non ho intenzione di alimentare polemiche».
Giammarco Menga
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