L’Aquila, notte fonda con la Reggiana

10 Marzo 2015

Rossoblù sconfitti al Fattori, decide una rete di Ruopolo nel primo tempo. Espulso Karkalis, squadra contestata

L’AQUILA. Notte fonda. E ribaltone tecnico in vista (si torna a parlare di Corda ex Savona). La notturna del Fattori, anche se anticipata di due ore rispetto all’orario inizialmente previsto, come al solito porta male ai colori aquilani. Passa la Reggiana, che gela il pubblico di casa grazie a un retropassaggio di Pedrelli che spiana la strada a Ruopolo per il gol che decide la sfida. Gli emiliani si ritrovano al terzo posto della classifica senza faticare troppo. Nella mezz’ora finale, poi, agevolati dall’espulsione di Karkalis per doppia ammonizione, gestiscono il vantaggio prima di festeggiare con uno spogliarello finale a dispetto della temperatura. La squadra rossoblù appare sempre più prigioniera di se stessa, delle sue paure e incertezze che rischiano di compromettere la stagione. Iniziata con ben altri auspici. E proclami di serie B.

È per questo motivo che la dirigenza, adesso, mette tutti in discussione, compreso l’allenatore Nunzio Zavettieri, fresco di riconferma da parte del presidente Chiodi dopo la gara pareggiata contro il Pontedera. La seconda partita in quattro giorni, l’ennesima «ultima chiamata» per i play off, mette a nudo il momento negativo della squadra che viaggia a un ritmo da bassa classifica. Dopo la vittoria con l’Ascoli del 17 gennaio la squadra ha subìto una pesante involuzione sia sul piano del gioco che dei risultati. Nelle ultime sei partite la squadra ha collezionato tre pareggi (a Prato e in casa contro Teramo e Pontedera, nel recupero) e tre sconfitte (a San Marino, Lucca e in casa con la Reggiana). Una media da brividi. E nonostante il recupero ancora da giocare, ancora in casa, contro il Tuttocuoio il 25 marzo, il distacco dal quarto posto non lascia spazio all’ottimismo.

In un quadro del genere, lo sciagurato retropassaggio di Pedrelli che prende in controtempo Pomante e lancia Ruopolo dritto in porta apre e chiude la partita dei sogni rossoblù. La squadra, rimescolata con Corapi in panchina (al suo posto Djuric) e Karkalis sulla corsia sinistra, appare ormai incapace di reagire agli eventi negativi. E anche quando, quelle rare volte, arrivano in porta, i rossoblù fanno come finta di non vedersi e di farsi dispetto per non passarsi il pallone. Come giudicare diversamente la scelta di Sandomenico, recuperato un ottimo pallone, di cincischiare e tenerselo stretto cercando di marcare pure il portiere, con Perna a centro area bellamente ignorato? Che i nervi dei rossoblù siano a pezzi lo si capisce quando Djuric rischia il rosso al 39’. Nella ripresa Zavettieri riparte col 4-3-3 con Corapi e De Francesco. L’espulsione di Karkalis complica le cose, anche se L’Aquila prova a pareggiare prima con Perna e poi con Corapi allo scadere. La Reggiana spreca il colpo del ko e alla fine solo fischi per i rossoblù, contestati anche all’uscita dalla porta carraia. La nottata non è ancora passata.

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