L’Aquila, oggi l’allenatore: duello Di Fabio-Giampaolo

A Castelnuovo con l’ingresso di Campitelli va via il ds Cicchi. Chieti su Spinola Vastese, D’Adderio e D’Ottavio ai saluti. Rachini torna alla guida dell’Angolana
L’AQUILA. L’Aquila oggi avrà il nuovo allenatore. È corsa a due per la panchina rossoblù tra Guido Di Fabio e Federico Giampaolo. Fino a ieri sera la società ha avuto contatti con entrambi gli allenatori e nelle prossime ore romperà gli indugi. Sfumata la vittoria del mini torneo di Eccellenza, la società vuole ripartire con un progetto ambizioso per ritentare l’assalto alla serie D. Dopo l’addio del ds Luca Di Genova che verrà sostituito da Elio Ciccorelli, resta da sciogliere il nodo allenatore. Di Fabio, da tempo nella lista dell’Aquila, darà in mattinata una risposta ai rossoblù. Il tecnico di Martinsicuro deve decidere se lasciare Castelnuovo, dove è in atto una rivoluzione a livello societario con l’ingresso imminente di Luciano Campitelli, oppure se scendere di categoria e sposare il progetto pluriennale dell’Aquila.
Il tempo, però, stringe, e la società rossoblù non vuole andare per le lunghe anche perché c’è un altro nome forte per la panchina. È quello del tecnico giuliese Federico Giampaolo, reduce dall’esperienza con la Recanatese dove è stato per due stagioni: nella prima, quella interrotta per il Covid, ha portato i giallorossi al quarto posto; nella seconda, quella appena conclusa, è stato esonerato a febbraio. Giampaolo, sfumata la possibilità di andare in C alla Fermana, sarebbe interessato al progetto rossoblù. Ora tocca alla società scegliere.
Chieti. Dopo la promozione in D, la società ha ufficializzato le riconferme del tecnico Alessandro Lucarelli e del ds Tonino Paciarella. La priorità è trattenere i protagonisti della promozione: sarà questo l’argomento della riunione tecnica di oggi al termine della quale uscirà fuori la lista di una decina di giocatori da cui ripartire. Per quanto riguarda i volti nuovi, il Chieti segue l’attaccante argentino Lionel Spinola, 30 anni, quest’anno all’Avezzano dove ha segnato 6 gol nel mini torneo. Spinola è un esterno sinistro, ma può fare anche la seconda punta. Molto dipenderà anche da quale sistema di gioco utilizzerà Lucarelli (3-5-2 o 4-3-3?), ma sicuramente quello dell’argentino è un profilo che piace anche se l’Avezzano vorrebbe trattenerlo.
Vastese. Domani, alle 18, allo stadio Aragona ci sarà un incontro tra la tifoseria organizzata e la società. I sostenitori biancorossi chiederanno al presidente Bolami chiarezza sui programmi. Ad oggi, salvo stravolgimenti societari, il futuro del tecnico Fulvio D’Adderio e del ds Nicola D’Ottavio è lontano da Vasto.
Castelnuovo. C’è aria di rivoluzione in casa neroverde. L’ex patron del Teramo Campitelli è pronto a dare una mano importante al Castelnuovo per rinforzare la società. Con il suo ingresso, resterebbe il presidente Giancarlo Di Flaviano, ma potrebbe defilarsi il patron Umberto Marini. Nel nuovo progetto del Castelnuovo potrebbe trovare spazio il ds Andrea Masciangelo, quest’anno dg della Vastese, che ha già lavorato con Campitelli a Teramo come team manager. Circola anche il nome di Marcello Di Giuseppe, altro ex Diavolo. L’unica certezza è l’addio del ds Claudio Cicchi, tra gli artefici del miracolo Castelnuovo. «Non mi aspettavo di andare via», dice Cicchi, «ma con l’avvento di un noto personaggio della zona non c’era più posto per me nell’area tecnica. Mi hanno sempre insegnato che il lavoro e la serietà pagano sempre, ma mi sono accorto che non è sempre così. A Castelnuovo lascio il cuore: non mi era mai capitato di affezionarmi così tanto ai dirigenti. Fino a quando due grandi persone come Di Flaviano e Marini avranno entusiasmo e passione, il futuro è garantito. Dispiace non aver coronato il sogno del patron di andare in Lega Pro, ma il Covid ci ha devastati. Se Marini avesse avuto il Teramo lo avrebbe portato in serie A con la sua forza, il suo entusiasmo e la sua serietà». Si dividono, dunque, le strade tra Cicchi e Di Fabio. «A Guido sono legato da profonda amicizia e stima», conclude Cicchi, «gli auguro le migliori fortune». Sul mercato, il centrocampista Lorenzo Emili è richiesto dal Mantova. In entrata, c’è l’idea Infantino, bomber ex Teramo.
Angolana. È ufficiale il divorzio tra il tecnico Domenico D’Eugenio e la società. Pronto il ritorno in panchina di Paolo Rachini, già a Città Sant’Angelo dal 2016 al 2018.
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