L’Aquila, ore decisive per la cessione del club

16 Settembre 2015

Chiodi è in attesa della risposta dell’imprenditore Coletta. Sfuma l’ingaggio del giovane Taviano

L’AQUILA. In casa aquilana sono ore calde sul fronte societario.

Il presidente Corrado Chiodi sta attendendo una risposta formale da parte del generale Giulio Coletta, riguardo la controfferta fatta dall’Aquila per l’acquisizione del 51 per cento delle quote societarie.

Coletta, ex responsabile del settore giovanile della Lazio, aveva dichiarato nello scorso fine settimana di voler dare una risposta ai rossoblù entro pochi giorni ma, al momento, la società non ha ricevuto alcuna comunicazione da parte dell’imprenditore laziale. Il telefono di Coletta squilla a vuoto. Le prossime ore potrebbero essere decisive per una risposta definitiva.

In città si respira parecchio scetticismo sulla trattativa, che dovrebbe portare alla cessione delle quote di maggioranza. D’altronde, il tifo aquilano ha bene in mente l’affare saltato proprio un anno fa con l’imprenditore Angelo Deodati che, alla fine, contribuì alla causa rossoblù solo come sponsor, senza acquisire quote del club aquilano.

Intanto sul fronte squadra, nella mattinata di oggi L’Aquila sosterrà una nuova seduta di lavoro in vista della partita di campionato previsto sabato, contro il Pontedera. L’allenamento dovrebbe svolgersi eccezionalmente allo stadio Fattori, per abituare i muscoli e provare gli schemi sul manto in erba naturale.

Dovrebbe tornare ad allenarsi anche il portiere Giovanni Zandrini, ieri ai box per un’allergia. Più difficile vedere in campo il suo secondo, Luca Savelloni, con le placche alla gola e al rientro solo oggi in città.

Per il resto, il tecnico Carlo Perrone potrà contare sull’organico quasi al completo, eccezion fatta per il terzino Simone Piva, che sarà squalificato per la gara contro il Pontedera a seguito dell’espulsione di Arezzo.

Sul fronte mercato, infine, è sfumato l’ingaggio del giovane classe 1996 Tommaso Taviani, attaccante ex Primavera della Roma.

A spiegare la situazione è il direttore sportivo dell’Aquila, Alessandro Battisti.

«Taviani è un buon giocatore e ci avrebbe fatto comodo. Noi però abbiamo già 24 calciatori in lista e non potevamo permetterci un’aggiunta, anche per motivi gestionali. Il tecnico Perrone, infatti, predilige lavorare con tutta la rosa, senza lasciare nessun giocatore in disparte. A conti fatti, con 24 elementi, già due sono costretti a restare fuori durante gli allenamenti 11 contro 11. Da qui la scelta di mantenere la lista della rosa bloccata. Andiamo avanti così», prosegue il direttore sportivo dell’Aquila, «consapevoli di poter migliorare ancora molto».

Non poteva mancare, poi, una battuta sull’ottimo inizio dei rossoblù in campionato, con le due vittorie di fila.

«Sinceramente è stata una bella sorpresa. Sono arrivati due successi contro due ottime squadre, come Pistoiese ed Arezzo. Io però sono cauto», sottolinea il dirigente dell’Aquila, «e conoscendo il calcio, dico che le salite devono ancora arrivare. Ma intanto godiamoci questo bel momento, che ripaga i nostri ragazzi dei sacrifici fatti fino ad ora».

Capitolo direttore di gara:nella giornata di ieri sono state rese note le designazioni arbitrali per il prossimo turno di Lega Pro.

L’Aquila-Pontedera di sabato 19 settembre (ore 15) sarà arbitrata dal direttore di gara Andrea Capone, della sezione di Palermo.

Giammarco Menga

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