L’Aquila, pronta la pista locale se salta Fedeli

8 Luglio 2019

Il presidente De Paulis ha il sì di cinque  imprenditori disposti a dare una mano

L’AQUILA. Storicamente le trattative che riguardano l’acquisizione dell’Aquila hanno sempre tenuto banco per un’estate intera, e anche quest’anno non si è fatta eccezione. Era la metà di maggio quando balzò la notizia dell’interesse di Franco Fedeli, e al momento si attende ancora che la trattativa nel bene o nel male si concluda. Un’attesa asfissiante che tiene col fiato sul collo la tifoseria rossoblù speranzosa di voler chiudere l’affare con Fedeli. Certo un anno fa, bisognava racimolare risorse economiche per pagare tutti i giocatori che avevano fatto vertenza e farsi rilasciare da loro delle liberatorie. Quest’anno la situazione non è della stessa drammaticità, ma in questa settimana c’è la necessità di avere dei riscontri positivi, visto che il 19 luglio è il termine ultimo per poter iscrivere la squadra alla Promozione. L’imprenditore umbro la scorsa settimana ha preso nuovamente tempo, visto che a seguito del suo rientro in Italia ha informato i vertici rossoblù di posticipare l’incontro a dopo la presentazione di Paolo Montero come tecnico della Samb. L’allenatore uruguaiano è stato presentato con grande entusiasmo sabato, quindi ora si può finalmente entrare nel concreto sul fronte L'Aquila.
Oggi le due parti si metteranno d’accordo per prendere un appuntamento che potrebbe tenersi domani presso la sede dell’Elite a Pomezia. La posizione di Fedeli è sempre quella ormai nota di aiutare L’Aquila con il 50% delle risorse che servono per la prossima stagione (attraverso l’Elite che fungerebbe da main sponsor). L’altra metà del budget sarà colmata da sponsor locali. Probabilmente De Paulis resterà presidente, e da capire se lo farà con la metà delle quote o acquisendo una percentuale minoritaria rispetto a Fedeli. I presupposti per concretizzare l affare ci sono, ma se invece tutto dovesse saltare, l’avvocato aquilano ha già pronto un piano alternativo composto da una cordata locale di 5 imprenditori disposti a sostenere il budget della prossima stagione. Riserbo sui nomi di questa alternativa, al fine di aspettare sviluppi sul fronte Fedeli. Da capire se questo piano B potrà dare sostegno in prospettiva, oppure se sarà una soluzione di corto respiro.
Se la grana societaria si risolverà, il direttore dell’ area tecnica Maurizio Ianni potrà finalmente lavorare sul mercato. La prima mossa sarà quella di confermare mister Roberto Cappellacci, visto che il tecnico di Tortoreto ha le capacità per poter portare avanti il progetto fino alla D. Molti giocatori, infatti, la scorsa stagione, proprio perché attirati dalla guida di Cappellacci hanno deciso di scendere in Prima. Gran parte della rosa attende sviluppi perché vogliosi di voler continuare a giocare nel capoluogo di regione, nonostante ci siano state delle offerte nei loro confronti. Se nei prossimi giorni non ci saranno novità non è escluso che qualcuno di loro possa decidere di andare via. Al momento l’ unico giocatore ad aver salutato è Giovanni Torre, attaccante partenopeo che si era infortunato all’inizio della scorsa stagione, che ha firmato con il Pontevomano.
Pierluigi Trombetta
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