L’Aquila recupera Brunetti Avezzano, assalto alla vetta

Rossoblù con la Bacigalupo, in avanti c’è Acosta. Giampaolo: ora filotto di vittorie I marsicani a Casalbordino, Giulianova al Castrum. Lanciano al Biondi senza tifosi
PESCARA. C’è la Bacigalupo Vasto Marina sulla strada dell’Aquila. I rossoblù, dopo la vittoria con la Torrese, cercano altri tre punti per continuare la rincorsa alla vetta, ora occupata dal Cupello che si trova a +3. È il momento di spingere il piede sull’acceleratore per L’Aquila e ne è consapevole anche Federico Giampaolo. «Dobbiamo iniziare un filotto di vittorie», dice l’allenatore rossoblù, «voglio una grande prestazione perché con la Torrese non mi è piaciuto l’atteggiamento della squadra che, dopo il 2-0 e con l’uomo in più, si è abbassata troppo. Dobbiamo essere più aggressivi nella fase di non possesso. La Bacigalupo? L’abbiamo già affrontata in coppa Italia, sappiamo che chi gioca contro di noi triplica le forze. È una partita da non prendere sottogamba, ma sappiamo di avere un organico superiore». Out gli infortunati Lucarino (stiramento) e Tankuljic, in difesa torna dal primo minuto Brunetti che ha recuperato dall’infortunio e farà coppia con Scognamiglio. Confermato il 4-3-3 con Palumbo mezzala. Al centro dell’attacco torna titolare Acosta, con Di Ruocco e D’Ercole ai lati.
In vetta c’è il Cupello (5 vittorie su 5 partite) che proverà a mantenere primato e imbattibilità sul campo del Montesilvano. Per l’Avezzano, invece, di scena a Casalbordino, l’obiettivo è vincere e sperare in un passo falso della capolista per prendersi la vetta. Il Casalbordino si è rinforzato ancora con l’arrivo del centrocampista Mory Diomande (’97), ex Urbino.
Il Giulianova, dopo il ko con l’Avezzano, cerca il riscatto con l’Angolana: si gioca al Castrum e non al Fadini. Il Lanciano riceve in casa il Sambuceto dopo l’ennesima settimana travagliata. Il tecnico Roberto Vagnoni, dopo un solo allenamento, è andato via e anche oggi i rossoneri saranno guidati da Giulio Daleno che ricoprirà il doppio ruolo di giocatore-allenatore. Si giocherà al Biondi a porte chiuse perché la società non ha ancora ottenuto il certificato di agibilità dello stadio da parte della Commissione provinciale di vigilanza. Nel Sambuceto dell’ex Micciché (già a segno con una doppietta all’esordio), pronti al debutto anche gli ultimi arrivati Pellecchia, Camplone e Carrieri.
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