L’Aquila regala un’altra dimostrazione di forza: è la quinta vittoria di fila

30 Ottobre 2022

Nella ripresa Marchionni fa la differenza e il Lanciano crolla Martedì la sfida contro la Rc Angolana seconda in classifica

LANCIANO0
L’AQUILA3
LANCIANO: Lacirignola, Pugliese, Leone, Marotta, Valdes, Pastore (24’st La Torre), Carissimi, Gentile, Paniagua (20’st Lieggi), Belloisi (39’st Mecarini), Fragassi (30’st Bodo). A disp: Iammarino, Petaigne, Lanotte. Allenatore: Daleno (in panchina il vice Pingiotti).

L’AQUILA: Barbagallo, Bellardinelli, Corticchia (33’st Rei), Cassese (41’st Scipioni), Santirocco (43’st Lorenzini), Marchionni, Carbonelli, Sarritzu (27’st D’Ercole), Tavoni, Brunetti, Diarra (23’st Scimia L.). A disp: Mascolo, Pietropaolo, Florindi, Miconi. Allenatore: Epifani.

Arbitro: Arnese di Teramo.
Reti: Marchionni (rigore) 14’st, Scimia L. 28’st, Rei 37’st.
Note: spettatori 100 circa. Espulso Marotta al 13’st. Ammoniti Gentile, Valdes, Carbonelli, Santirocco, Diarra. Osservato un minuto di silenzio prima della gara in memoria della madre del tecnico frentano Giulio Daleno.
SCERNI
Finisce 3-0 per L’Aquila al Di Vittorio di Scerni contro il Lanciano, ma serve un episodio all’undici di Epifani per sbloccare la gara e avere vita facile nella ripresa. Lanciano e L’Aquila, fa un certo effetto vedere due piazze così in Eccellenza e fa un certo effetto vedere i rossoneri così indietro in classifica. Si inizia con un minuto di silenzio per il lutto che ha colpito il tecnico rossonero Daleno con la perdita della mamma: in panchina c’è il vice Ernesto Pingiotti che propone un 5-3-2 compatto. Pronti via e i padroni di casa provano a mettere pressione, l’idea tattica è quella di aggredire i centrali di centrocampo rossoblù e in fase di non possesso i quinti si abbassano per limitare la fantasia e la corsa di Marchionni e Sarritzu. Il piano tattico riesce: la ragnatela rossonera è un problema per Epifani, L’Aquila è lenta a far girare palla e gli unici pericoli arrivano da giocate individuali. Al 16° è Sarritzu show, poi Santirocco chiama il destro a giro di Marchionni ma Lacirignola è strepitoso e manda in angolo. Sugli spalti i tifosi rossoblù spingono Cassese e compagni, minuto 19 numero di Carbonelli per la corsa di Sarritzu: l’esterno aquilano cerca gloria e Santirocco tutto solo in area si mette le mani nei capelli. Solo attesa per il Lanciano? No, anche ordine e idee nelle ripartenze e alla mezzora spaventano e non poco L’Aquila: Carissimi ci prova da lontano, destro secco deviato. Spavento per Barbagallo ma palla in angolo. Ti aspetti una partita facile per L’Aquila e invece il campo racconta un’altra storia. E serve il classico episodio per vedere un sorriso sul volto degli aquilani. Carbonelli è sveglio e ruba palla a Marotta che lo mette giù in area da ultimo uomo. Rigore e rosso. Marchionni dagli 11 metri sblocca una partita che diventa facile facile per L’Aquila con l’uomo in più. Epifani in cuor suo sa che martedì c’è lo scontro diretto con l’Angolana, seconda in classifica con un punto in più, e sa che Diarra rischia il doppio giallo. Dentro allora Scimia, squadra con il 4-3-3 e alla mezzora arriva il 2-0. La firma è del neo entrato, il merito è dello show personale di Marchionni che nasconde il pallone prima di consegnare al numero 16 rossoblù un cioccolatino troppo buono per non essere gustato. Per il tris serve ancora il Marchionni show: il pallone finisce sul sinistro di Rei che trova l’angolino basso. Non c’è altro da raccontare. Finisce 3-0 con una nota di merito per Marchionni che fa un certo effetto vedere in queste categorie e per l’organizzazione e la voglia del Lanciano. Passivo pesante. In classifica Giulianova sempre a + 1 sulla Rc Angolana e +2 sull’Aquila, mentre rallenta l’Ovidiana. Qualcosa, o più di qualcosa, potrebbe cambiare martedì quando allo stadio Gran Sasso si sfideranno L’Aquila e Rc Angolana. Con il Giulianova spettatore interessato.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA