L’Aquila regola l’Alba Adriatica e resta in fuga

6 Marzo 2023

Alla capolista basta un gol per tempo per piegare gli adriatici: la promozione si avvicina sempre di più

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L’AQUILA (4-2-3-1): Mascolo; Bellardinelli, Cassese, Brunetti, Tavoni; Diarra (10'st Mantini), Corticchia; Massetti (24'st Rei), Marchionni (10'st Di Norcia) , Sarritzu (44'st Alessandro); Shiba (40'st Santirocco). A disposizione: Barbagallo, Pietropaolo, Scipioni, Sorrini. Allenatore: Epifani.

ALBA ADRIATICA (4-3-2-1): Barduagni (31'st Porrini); Capocasa, Ferrini, Di Sabatino, Antonacci; Rossini (30'st Colucci), Salvatori, Passamonti (23'st Emili); Pantoni (36'st Padovano), Giri; Montano. A disposizione: Natale, Palumbo, Granato, Tahiri, Di Loreto. Allenatore: Vagnoni.

Arbitro: Salerno di Catania.
Reti: 13'pt Sarritzu, 34'st Shiba.
Note: ammoniti Rossini, Vagnoni (all.), Mantini, Corticchia, Di Sabatino. Angoli: 7-1. Recupero: 0'pt,5'st. Spettatori: 1000.
L’AQUILA
Successo numero ventuno in campionato per la capolista L’Aquila che ha battuto 2-0 al Gran Sasso l’Alba Adriatica grazie alle reti di Sarritzu e Shiba. Per i rossoblù, alla settima vittoria consecutiva, si avvicina ulteriormente l’obiettivo serie D. A sei giornate dal termine della stagione regolare restano 10 i punti di vantaggio sulla seconda della classe Giulianova, vittoriosa al Fadini nello scontro diretto con la Renato Curi Angolana. La capolista parte subito forte e, al 13', va in rete con Sarritzu, dopo un’azione nata dalla sinistra con Marchionni. Sull’1-0 L’Aquila va nuovamente in rete alla metà del tempo con Shiba, servito da Sarritzu, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco. Con il passare dei minuti, i rossoblù scendono d’intensità e lasciano aperta la gara pur senza correre grossi rischi. Al 34’ si fa vedere l’Alba, con una conclusione centrale di Passamonti che vede la pronta respinta di Mascolo. Gli ospiti riescono a tenere meglio il campo, anche grazie al passaggio in corsa al 3-5-2. A inizio secondo tempo Epifani inserisce allora Mantini e Di Nordia per Diarra e Marchionni, passando al 4-3-3, dando più solidità al centrocampo. I rossoblù chiudono la partita al 35’ con Di Norcia che confeziona un assist per Shiba che, di testa, batte il neo entrato Porrini.
Alessia Lombardo
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