L’Aquila ricomincia nel ricordo del compianto presidente Zaffiri

L’AQUILA. Inizio preparazione a ranghi ridotti e con un immenso dolore. L'Aquila ha cominciato ieri gli allenamenti sul campo di piazza d'Armi con l'organico ancora da completare. In un clima di...
L’AQUILA. Inizio preparazione a ranghi ridotti e con un immenso dolore. L'Aquila ha cominciato ieri gli allenamenti sul campo di piazza d'Armi con l'organico ancora da completare. In un clima di grande commozione per la recente scomparsa del presidente Mauro Zaffiri, si è svolta prima una riunione e poi una seduta atletica. La società neroverde era rappresentata dal vice presidente Zecca; per lo staff tecnico, assente il direttore tecnico Vincenzo Troiani impegnato per lavoro con il corteo della bolla nella Perdonanza Celestiniana. Erano presenti l'allenatore Pierpaolo Rotilio e Concetta Milanese che si occuperà della preparazione fisica. Il capitano Alessandro Cialone, seconda-terza linea classe 1987, ha confermato ai compagni, quanto anticipato in precedenza al presidente Zaffiri, di voler abbandonare il rugby giocato. Tra i giocatori reduci dalla passata stagione, che hanno deciso di continuare, Mattia Vaschi, Francesco Rossi, Nicola Rettagliata, Giancarlo Carnicelli, Andrea Ciofani, Flavio Fusco, Nicolò Speranza. Anche il centro Marcello Angelini sembra deciso a rimanere nonostante tante offerte da altri club; Francesco Palmisano era con i compagni ma non si è allenato. Presenti anche il pilone Antonio Barducci e la terza linea Dario Basha, che dopo qualche giorno al Cus Torino stanno valutando di tornare in Abruzzo. Il primo appuntamento stagionale è previsto il 16 settembre al Tommaso Fattori per la settima edizione del memorial Lorenzo Sebastiani, in onore del giovane pilone aquilano scomparso la notte del sisma de l6 aprile 2009. Insieme ai neroverdi scenderanno in campo Gran Sasso, Paganica ed Avezzano. L’esordio in campionato è invece previsto il 1 ottobre al Fattori contro i Cavalieri Prato Sesto. Intanto il presidente di Fir Abruzzo, Giorgio Morelli, ha inviato una lettera ai club attivi nel territorio aquilano con l'invito per una riunione. C'è infatti l'urgenza di una riflessione e delle conseguenti scelte operative finalizzate a trovare un percorso che riporti il rugby abruzzese ai livelli che merita: «Non voglio indulgere a sentimenti o emozioni legati al dolore e al lutto per il caro Mauro Zaffiri, perché questa mia iniziativa era nelle intenzioni a prescindere dal precipitare degli eventi, che tuttavia impongono oggi un'accelerazione opportuna e doverosa», è la precisazione di Morelli, contenuta nella lettera. La crisi di risultati e di prospettive per le società aquilane di serie A, L'Aquila Rugby Club e la Gran Sasso Rugby, sarebbe per il rugby della città un danno irreparabile peggiore della retrocessione dall'Eccellenza. «Il traino che i massimi livelli del gioco esercitano sui bambini e ragazzi verrebbe meno e l'involuzione sarebbe invincibile», osserva Morelli nell'invito.
Tommaso Cantalini
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