L’Aquila rinvia il ritiro: senza soldi pesca nella C

21 Agosto 2017

Serie A. I neroverdi in crisi economica, organizzativa e tecnica prendono tempo e cercano giovani nei campionati minori. La Gran Sasso aspetta solo Du Toit

L’AQUILA. Rinviato di una settimana l'inizio degli allenamenti. L’Aquila Rugby ha posticipato a lunedì prossimo l'avvio della preparazione al campionato di serie A, che inizierà il 1° ottobre.
Tanti sono ancora i nodi da scogliere per la società, dal punto di vista organizzativo, economico e tecnico. I tesserati che sono ancora disponibili vogliono garanzie su quanto promesso dalla società sul pagamento di almeno il 25 % delle vecchie spettanze, considerato che gli attuali soci devono accollarsi i debiti maturati fino alla passata stagione e il neo sindaco Pierluigi Biondi ha voluto un Comitato dei garanti, composto dall’avvocato Francesco Camerini, dal commercialista Luciano Cicone e dall'ex capitano Carlo Caione, che ha il compito di vigilare affinché le somme raccolte in questa fase siano investite per lo svolgimento della stagione sportiva 2017/2018, con l’Ance che ha manifestato la massima disponibilità a farsi promotrice di un’azione di “sensibilizzazione” verso i suoi associati affinché vi sia il maggior coinvolgimento possibile di imprenditori. Dal punto di vista tecnico sarà un organico da rifondare. Colorno ha ufficializzato l’arrivo dell’oramai ex apertura/estremo classe ’97 Francesco Cozzi, la scorsa stagione in prestito dal IV Circolo Benevento. Con lui giocherà anche il pilone aquilano Guido Romano, cresciuto nella Polisportiva L'Aquila, che ha militato anche nell’Accademia Zonale di Roma e nell’Accademia Nazionale Fir, con presenze anche nelle nazionali Under 17 e 18. Anche il centro classe ’96 Antonio Laperuta, di proprietà dell'Afragola, ha comunicato, anche per ragioni lavorative, di aver scelto la proposta di Biella in serie B. Stanno per decidere di scendere di categoria anche il centro Giorgio Erbolini, corteggiato dal Pesaro, e l'esperta terza linea classe ’84 Carlo Cerasoli, che potrebbe giocare a Paganica. Sarà difficile trattenere l’apertura Filippo Di Marco, impegnato fino a venerdì 25 agosto sui campi della Cittadella del rugby di Moletolo con la nazionale Under 20 per un stage congiunto con i pari età irlandesi del Leinster. Per ricostruire la rosa sarebbero stati contattati alcuni giovani e atleti delle formazioni di serie C del territorio. Si prospetta quindi una stagione di sofferenza, nel girone 4 insieme a Gran Sasso, Primavera, Cus Perugia, Prato Sesto e Benevento, salvata però in partenza dalla riforma dei campionati che non prevede retrocessioni per la serie A, con due promozioni in Eccellenza.
Clima più sereno nella Gran Sasso. Stasera a Villa Sant’Angelo riprendono gli allenamenti dopo la pausa di Ferragosto. Il sudafricano Jesse Du Toit raggiungerà domani i compagni, mentre Marco Di Tillio, dopo aver vestito la maglia grigiorossa, torna come dirigente e insieme a Tullio de Rubeis, Filippo Petrocco, Giuseppe Eusani e Marcello Gioberti va ad allungare la schiera di ex giocatori che continuano a sostenere la squadra in maniera diretta. «Sono contento di rientrare nel gruppo», afferma Di Tillio, utility back negli anni d’oro dal 2010 al 2014, «questa volta come accompagnatore di una squadra a me molto vicina, con la quale ho trascorso bellissime stagioni da giocatore».
Nella prima fase della Women’s Rugby World Cup le azzurre allenate dal tecnico aquilano Andrea Di Giandomenico sono state battute 24-12 all’esordio dagli Usa, 56-13 contro l’Inghilterra e 22-8 all’Ucd Bowl di Dublino con la Spagna. Domani il Giappone.
Tommaso Cantalini
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